Inchiesta sul clan Zagaria, De Luca: “Liberarsi dell’intreccio tra politica e affari è la precondizione per lo sviluppo”

De Magistris polemico: “Visto che la città respinge politicamente Salvini sono stato tre giorni a dovermi difendermi del nulla, ma la corruzione è il vero tema nazionale”

Napoli, 15 marzo – “Liberarsi dell’intreccio tra politica e affari è la precondizione per lo sviluppo”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando l’inchiesta sul clan Zagaria dei Casalesi (vai all’articolo), che ha portato all’arresto tra gli altri di diversi professionisti, imprenditori e politici tra cui il consigliere regionale Pasquale Sommese (Ncd) e il sindaco di Aversa, Enrico De Cristofaro.

“Noi sosteniamo incondizionatamente, e con un senso di gratitudine l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine rivolta a ripulire i territori e le istituzioni della Regione Campania. Considero – ha aggiunto De Luca – questo impegno parte essenziale della battaglia più generale, democratica e morale che dobbiamo portare a compimento nella Regione”.

“Rispetto più assoluto delle persone coinvolte in questa indagine come è doveroso che sia, non spetta a noi a emettere sentenze. Intanto solidarietà, sostegno e gratitudine – ha concluso – per tutte le azioni che aiutano a raggiungere gli standard di civiltà senza il quale lo sviluppo economico dei nostri territori sarà impossibile”.

Anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha voluto commentare l’inchiesta della Dda di Napoli e lo ha fatto in modo piuttosto polemico. “Visto che la città respinge politicamente Salvini sono stato tre giorni a dovermi difendermi del nulla, ma la corruzione è il vero tema nazionale”, ha detto il primo cittadino. “Come disse lo scrittore Erri De Luca, esiste ‘una grande questione nazionale che è la corruzione’. De Luca disse anche che ‘la città di Napoli è in prima linea contro la corruzione’ e di questo gliene sono particolarmente grato”.

“Qualora dovessero venire fuori responsabilità di persone chiaramente non legate politicamente all’Amministrazione, ma che – ha proseguito de Magistris – dovessero ricoprire qualsiasi tipo di incarico, in qualsiasi tipo di struttura riconducibile anche lontanamente al Comune di Napoli, noi su questo saremo completamente inflessibili. Anzi, ringraziamo forze dell’ordine e magistratura quando fanno indagini di questo tipo perché – ha sottolineato riferendosi all’Amministrazione – l’attività di bonifica morale è completata ai livelli politici ma agli altri livelli non ci possiamo considerare completamente soddisfatti, quindi – ha concluso – serve l’azione delle forze dell’ordine e della magistratura, laddove non sempre la politica riesce ad arrivare”.

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