Passion Time: Il coraggio dell’abbandono.

Saper dire basta al momento opportuno, senza trascinarsi oltre, senza diventare preda dell’inerzia. Saper mettere un punto, anche quando il cuore vorrebbe una virgola per poter semplicemente continuare ad amare senza riserva. Quanto coraggio occorre per questo?

A volte nelle relazioni si arriva ad un punto di non ritorno e si raggiunge la saturazione. È come se si rompesse qualcosa, un bicchiere di cristallo o un vaso, possiamo cercare di ricomporre i pezzi, provarci con tenacia, ma spesso è tutto vano, il primo vero atto di forza è smettere di accanirsi e capire che certi oggetti rotti non si riusciranno più a risanare.

Anche quando fa male, anche quando la dignità è ormai lesa e l’anima sfinita, riuscire a chiudere con una persona risulta difficile. Spesso diventiamo, senza volerlo, dipendenti anche da ciò che ci fa male, per masochismo o forse per amore, sappiamo di non meritare tutto quel dolore ma allo stesso tempo non riusciamo a dire “sparisci dalla mia vita”. Si persevera nell’errore sperando che qualcosa magicamente accada, si sopporta l’impossibile pensando che l’altro si ravveda oppure ci sarà riconoscente.

È l’amore malato a complicarci la vita, l’amore giusto la semplifica e la rende migliore.

Spesso, infatti, si tende a definire amore ciò che ci fa star bene anche solo un giorno, un momento di paradiso compensato con settimane di inferno, un solo sorriso tra tante lacrime, quasi come se la sofferenza fosse la moneta da pagare per arrivare a quel fugace istante di felicità.

Occorre coraggio, aprire gli occhi ed anteporre la propria felicità a quella dell’altro. Riprendere in mano la propria vita e comprendere che dobbiamo essere gli unici artefici dei nostri sorrisi. Chiudere con il passato, con la mediocrità affettiva, con il dolore, con il sentirsi inadeguati e proiettarsi verso passioni nuove e vere, che non ci privino del meglio di noi ma lo migliorino.

Perché spesso si deve morire in una vita per poter rinascere in un’altra.

One thought on “Passion Time: Il coraggio dell’abbandono.

  1. Spesso un amore “malato” resta l’ultimo baluardo di una unione legalizzata davanti a Dio ed agli uomini. Anche se si volesse recidere quel filo si preferisce andare avanti, per non turbare vite ed affetti dei componenti “minori” della famiglia. Resta l’inquietudine del vivere in una delusione che sarà lunghissima, un eterno purgatorio finchè morte non ci separi!

  2. Spesso un amore “malato” resta l’ultimo baluardo di una unione legalizzata davanti a Dio ed agli uomini. Anche se si volesse recidere quel filo si preferisce andare avanti, per non turbare vite ed affetti dei componenti “minori” della famiglia. Resta l’inquietudine del vivere in una delusione che sarà lunghissima, un eterno purgatorio finchè morte non ci separi!

Lascia un commento

quattordici + quattro =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.