De Luca e i conti in rosso della Regione. Il governatore: “Mancano 2 miliardi di euro nel bilancio 2014”

Caldoro replica: “Il buco? Con me impossibile, oggi probabile”

Napoli, 18 marzo – “La Corte dei Conti ci ha fatto sapere, in maniera informale, che per il consuntivo 2014 avremo un buco di bilancio di più di 2 miliardi”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante il consueto monologo settimanale sull’emittente salernitana Lira Tv.

“Molti pensano che la Regione è la Banca d’Italia – ha proseguito De Luca –, ma la Regione ha subito il taglio di 270 milioni di trasferimenti dallo Stato, abbiamo dovuto assorbire 200 dipendenti della Provincia, e affrontare 1,3 miliardi di buco di bilancio 2013. E ora troviamo altri due miliardi di buco per il 2014. Di fronte a questo disastro finanziario non mi metto a fare la lamentazione, o a dire ‘di chi è colpa’. Di fronte ai problemi che hanno tutte le istituzioni c’è chi prende in mano la realtà per quella che è, e chi – ha concluso – dorme in piedi e sta a lamentarsi o dire che è sempre colpa di qualcun altro”.

“Dal 2010 al 2015, costantemente, ogni esercizio finanziario si è chiuso sempre con le entrate che superavano le spese, dati ufficiali Mef e Corte dei Conti”, ha replicato l’ex governatore della Campania, Stefano Caldoro (FI), rispondendo alle accuse di De Luca. “Tecnicamente nessun buco si può essere creato negli anni in riferimento. Dire, quando si hanno responsabilità amministrative, il contrario è falsità da incompetenti. Il buco? Con me impossibile, oggi probabile! Chi parla nasconde incapacità e chi segue, nella politica, imbroglia”.

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