Cancelli per la sicurezza in Galleria Umberto, i radicali contro la proposta di de Magistris

Il sindaco negli scorsi giorni aveva ipotizzato di installare dei cancelli alle quattro entrate della Galleria Umberto per evitare atti di vandalismo

Napoli, 18 marzo – Dei cancelli per la sicurezza in Galleria Umberto I e per evitare atti di vandalismo. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, negli scorsi giorni ai microfoni di La Repubblica ha spiegato che questa misura, cioè l’installazione di cancelli alle quattro entrate della Galleria, potrebbe servire a preservare di notte la struttura monumentale.

Una proposta, quella del primo cittadino, sulla quale dovranno esprimersi i privati e la Soprintendenza ai Beni architettonici. Tanti cittadini e commercianti si sono dichiarati d’accordo, perché questa idea è vista come un valido deterrente ai furti dell’albero nel periodo natalizio, alle partitelle di calcio dei ragazzini e alle scorribande sui motorini.

Non tutti però sono d’accordo, i Radicali ad esempio chiedono al sindaco di ripensarci. “Non condividiamo questa scelta e questo tipo di approccio urbanistico come soluzione ai problemi di sicurezza della città, che a nostro giudizio, sembra esprimere un ideologismo materialista e formalista che capovolge la logica per la quale dovrebbero essere le cose e gli oggetti ad essere gestiti in funzione delle necessità delle persone e non il contrario”, hanno scritto Antonello Sannino e Andrea Furgiuele. “Tutto ciò che nella nostra città ha visto l’installazione di cancelli ha generato in pochissimo tempo degrado e ghetto. L’abbiamo visto – proseguono – per la Galleria Principe di Napoli, ma in maniera ancor più eclatante, per quanto è sotto gli occhi di tutti, nel caso della Villa comunale. Vi è poi anche un sentore di tradimento dei principi costituzionali nella operazione di chiusura della Galleria, come di altri luoghi. Ci auguriamo – concludono – che il sindaco e la Sovrintendenza non vogliano commettere errori clamorosi”.

Lascia un commento