Consiglio comunale, Gianni Lettieri si dimette. Al suo posto subentra Vincenzo Moretto

L’ex candidato sindaco di Napoli per il centrodestra si dimette. Al suo posto Vincenzo Moretto, primo dei non eletti della lista civica Prima Napoli, al suo quinto mandato da consigliere comunale

Napoli, 20 marzo – L’ex candidato sindaco alle Elezioni comunali di Napoli, Gianni Lettieri, si è dimesso dalla carica di consigliere comunale. A subentrargli è Vincenzo Moretto, primo dei non eletti della lista civica Prima Napoli. Per Moretto si tratta di un ritorno nei banchi del Consiglio comunale: è stato consigliere dal 1997 al 2016 e ora è al suo quinto mandato.

Lettieri annunciò l’intenzione di dimettersi il 17 febbraio scorso in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno. Secondo Lettieri “l’Aula è diventata ormai solo una farsa a discapito di quei consiglieri che vorrebbero invece fare gli interessi dei napoletani”. Lettieri vede il Consiglio comunale come “un mercato dei favori dove si va a caccia di questo o quel consigliere di altre forze politiche pur di sopravvivere” (vai all’articolo). Intenzione di dimettersi ribadita qualche giorno fa in una lettera al quotidiano Il Mattino, nella quale Lettieri ha dichiarato di non poter “sopportare l’idea di dover condividere anche solo un istante di più la sala del Consiglio comunale con chi usa il potere concessogli dai cittadini per fare gli interessi di pochi eletti, con chi presenta bilanci poco chiari e trasparenti, con chi prende in giro i napoletani, tutti”.

A nulla è valso l’appello del consigliere regionale Stefano Caldoro (Fi) rivolto a Lettieri per evitare che quest’ultimo lasciasse l’Aula di via Verdi. “Non è stato un errore candidare Lettieri. Ma Gianni sbaglia a lasciare il Consiglio comunale”, affermò recentemente Caldoro in un’intervista al quotidiano Il Mattino. “Sono dispiaciuto più che sorpreso – aggiunse –. Credo che il disimpegno diretto da consigliere comunale non sia un fatto positivo”. Quanto alla candidatura di Lettieri come sindaco, Caldoro spiegò: “Sia nel 2011 che nel 2016 non c’era un’opzione migliore: la candidatura di Gianni è apparsa come l’unica credibile. Mara Carfagna era la sola alternativa, però lei si era dichiarata indisponibile”.

Oggi in Consiglio comunale si è assistito a un altro avvicendamento: nel Partito Democratico Valeria Valente, accogliendo le richieste dei suoi colleghi di partito, a seguito dello scandalo Listopoli, ha lasciato il ruolo di capogruppo in Consiglio comunale. Carica interna al partito che viene assunta da Federico Arienzo.

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