“Aspettando San Gennaro”, i detenuti di Arienzo in scena per i ragazzi della comunità di Leo Amici

Sabato 25 un evento teatrale per dare una speranza ai ragazzi con i problemi di tossico dipendenza

Sabato 25 marzo alle 18.30, presso la Fondazione Leo Amici, i ristretti della Casa Circondariale di Arienzo ritornano a calcare il palcoscenico, questa volta a Valle di Maddaloni. Lo spettacolo teatrale “Aspettando San Gennaro” prosegue il tour per la provincia di Caserta e fa tappa presso la comunità di Valle di Maddaloni per regalare un’ora di risate agli ospiti con problematiche legate alla tossico dipendenza. È un abbraccio simbolico tra chi vive ai margini della società, ovvero, tra chi è recluso per aver commesso delle illegalità e tra chi è ospite in comunità per risolvere il propri problemi legati alla droga. Non è casuale che la comunità Leo Amici ospita anche detenuti che hanno problemi con le dipendenze in genere. Con lo spettacolo i detenuti del carcere di Arienzo vogliono regalare ai ragazzi della comunità anche un messaggio di speranza, in quanto l’opera che va in scena ha come tema la speranza del “cambiamento”.

Lo spettacolo teatrale “Aspettando San Gennaro”, come è noto, rientra nel progetto “Oltre le mura”, realizzato dalla rete di organizzazioni di volontariato Koinè, Athena, Club degli amici in collaborazione con la Casa Circondariale di Arienzo per favorire l’inclusione sociale dei detenuti. Il progetto è stato possibile grazie al finanziamento del CSV ASSO.VO.CE attraverso il Bando della Mircroprogettazione sociale 2014/15.

L’opera dei detenuti che va in scena è il risultato di tre laboratori attivati presso la Casa Circondariale di Arienzo. Il laboratorio di scrittura creativa di Gaetano Ippolito, di recitazione di Antonio Perna e di scenografia e costumi di Teresa Papa. Il progetto è stato possibile grazie alla disponibilità e alla volontà del direttore, dott.ssa Mariarosaria Casaburo, e delle educatrici, dottoresse Mariarosaria Romano e Francesca Pacelli.

Il progetto “Oltre le mura” si concluderà con la tappa dello spettacolo a S. Felice a Cancello, territorio di riferimento della rete di volontariato.

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