Il questore di Napoli, De Iesu, smentisce De Luca: “Mai criticata la gestione amministrativa e politica del Comune”

Il questore ha chiarito che “il contesto che ha caratterizzato l’incontro con il governatore riguardava il sostegno espresso nei confronti delle forze di Polizia per i fatti dell’11 marzo a Fuorigrotta”, e di aver espresso solo “rammarico per mancata solidarietà ad agenti”

Napoli, 30 marzo – “Non ho evidenziato considerazioni negative sulla gestione amministrativa e politica del Comune consapevole delle difficoltà di amministrare una città complessa, anche dal punto di vista degli aspetti di criminalità ancora persistenti, e per la circostanza che per dieci anni sono stato assente dal territori”. Lo ha affermato il questore di Napoli, Antonio De Iesu (in foto), smentendo di fatto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, beccato da una telecamera dell’agenzia stampa OmniNapoli a confabulare con il deputato Leonardo Impegno (Pd) quest’oggi prima dell’inizio del convegno sulla sanità al Cnr. De Luca ha riferito a Impegno: “Il questore mi ha detto che questo (riferendosi al sindaco de Magistris, ndr) ha amministrato come un pazzo, ho lasciato la città sei anni fa, non è cambiato un c…., anzi è peggiorata” (vai all’articolo).

Parole, come appena detto, che il questore ha smentito di aver mai pronunciato. De Iesu ha charito che “il contesto che ha caratterizzato l’incontro con il governatore riguardava il sostegno espresso nei confronti delle forze di Polizia per i fatti dell’11 marzo a Fuorigrotta (nelle ore della visita di Salvini a Napoli, ndr)”, e di aver espresso solo “rammarico per la mancata solidarietà offerta dall’amministrazione comunale in favore dei 27 agenti delle forze dell’ordine coinvolti negli incidenti”.

Intanto, in merito alle polemiche sollevate da De Luca sul tema dell’opposizione Pd in Città Metropolitana, i consiglieri Pd Giuseppe Jossa e Alessia Quaglietta non hanno ancora “provveduto all’accettazione formale dei suddetti incarichi”. La precisazione arriva con una nota dal gruppo consigliare del Pd.

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