Napoli-Juventus 1-1: bianconeri al San Paolo con le pile scariche

Il Napoli va sotto al 7′ minuto del primo tempo con un gol di Khedira e inizia a martellare la Juve, che al 60′ subisce il pari con un tiro di Hamsik

NAPOLI (4-3-3): Rafael; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic (34′ st Ghoulam); Allan (24′ st Zielinski), Jorginho, Hamsik (31′ st Rog); Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Khedira, Marchisio (35′ st Dybala); Lemina (16′ st Cuadrado), Pjanic (42′ st Rincon), Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

MARCATORI: 7′ pt Khedira (J), 15′ st Hamsik (N)

ARBITRO: Orsato di Schio

Napoli, 2 aprile – Al San Paolo il big match tra Napoli e Juventus termina 1-1. A Khedira, in rete al 7′ minuto del primo tempo risponde Hamsik al 60′ del secondo tempo. La banda Sarri è arrembante e già nei primi minuti mette sotto i bianconeri, che pensano solo a difendersi. Il gol di Khedira arriva per una disattenzione dei giocatori azzurri, che si aspettavano un fischio da parte di Orsato per un fallo di Higuain su Albiol. Dopo aver subito il gol il Napoli inizia a martellare la Juve, con i bianconeri che si chiudono in difesa: un atteggiamento inaspettato da parte degli uomini di Max Allegri. Con il pari di Hamsik al 60′ del secondo tempo, la Juve torna a giocare ma senza costruire azioni pericolose e sbagliando diversi passaggi elementari. La sensazione è che la Juventus sia arrivata all’appuntamento con le pile scariche e il Napoli avrebbe potuto anche vincere la partita. Mercoledì si replica in Coppa Italia e visto com’è andata stasera, crescono le speranze degli azzurri di ribaltare il risultato dell’andata e qualificarsi in finale.

Solito 4-3-3 per il Napoli, che deve rinunciare all’infortunato Reina: al suo posto c’è Rafael. La Juve scende in campo con il 4-2-3-1: centrocampo formato da Lemina a destra, Marchisio accanto a Khedira e Pjanic sulla trequarti. I bianconeri concedono al Napoli di giocare: sembrerebbe che Allegri l’abbia preparata così ma nel corso della gara si scoprirà che i giocatori della Juve non sono per niente in serata.

Alla prima sbavatura del Napoli, in realtà una disattenzione per un mancato fischio di Orsato per un fallo di Higuain su Albiol, la Juventus colpisce con Khedira. Dopo essere passati in vantaggio l’atteggiamento dei bianconeri non cambia: gli uomini di Allegri si chiudono in difesa lasciando l’iniziativa in mano agli azzurri, che non sono mai davvero pericolosi fino alla mezzora, quando Hamsik ha l’occasione di far male con un tiro ai venti metri, ma la sua conclusione non è precisa e la palla termina di molto lontano dalla porta difesa da Buffon. Neanche tre minuti e il Napoli ha un’altra buona occasione con Mertens, ma il suo tiro è fiacco e non può impensierire l’estremo difensore bianconero. Al 39′ Insigne semina scompiglio nella difesa della Juve, il suo tiro calciato a meno di 15 metri dalla porta sembra destinato a finire in rete, ma è sbilenco e Buffon si salva.

Nel secondo tempo non cambia l’atteggiamento tattico delle due formazioni. Il Napoli continua ad attaccare e la Juventus si difende soltanto. Al 49′ un tiro di Insigne per poco non si stampa nel sette. La Juve sembra alle corde e finalmente il Napoli al 60′ trova il gol del pareggio con Hamsik, che parte in posizione regolare sulla linea del fuorigioco e infila l’estremo difensore bianconero con un tiro stavolta preciso e imparabile. Il gol gasa il Napoli, che va vicino al 2-1 con Mertens, lesto a rubare un pallone a Buffon: il tiro dell’attaccante belga colpisce il palo esterno. La Juve ricomincia a farsi vedere in attacco, avanzando il proprio baricentro. Allegri inserisce prima Cuadrado e poi Dybala per cercare di tornare in vantaggio. Ma anche i nuovi entrati sembrano irriconoscibili. Per la Juve non è serata e mercoledì c’è il secondo round, che vale la finale di Coppa Italia.

“Quando una squadra gioca come ha fatto il Napoli stasera, un allenatore può tornare a casa con qualsiasi sensazione, meno che la delusione: mai, su un campo di calcio in Italia, si è vista una Juventus così in difficoltà. E non era facile reagire come abbiamo fatto dopo essere andati sotto”, ha affermato il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri. “Il risultato – ha aggiunto – ci lascia un po’ d’amaro in bocca, ma sulla prestazione non ho nulla di rimproverare ai miei”.

“Se mi aspettavo una Juventus così difensivista? Forse il merito è nostro”, ha sottolineato Sarri. “Higuain? A fine partita ci siamo visti. Lo stadio è stato straordinario: i fischi erano inevitabili, ma stasera i tifosi hanno dato segno di grande civiltà. Peccato non averli fatti contenti con una vittoria, ci proveremo mercoledì: a questo punto è una sfida ancora più importante”.

“Abbiamo fatto una grande gara, ci abbiamo provato fino alla fine. Peccato perché per quello che abbiamo fatto vedere in partita forse avremmo meritato qualcosa in più”, ha commentato l’autore del gol del pareggio, Marek Hamsik. “Le emozioni di Higuain? Dovete chiedere a lui, noi abbiamo pensato alla nostra partita. Io penso al Napoli, e – ha sottolineato Hamsik – voglio superare il record di gol di Maradona. Ma senza fretta, quando arriverà arriverà…”.

“Il Napoli ha fatto un grande match e dobbiamo fargli i complimenti: diciamo che i campionati si vincono anche con queste prestazioni di sofferenza e il punto che portiamo via dal San Paolo è comunque importante”, ha affermato Allegri nel post partita ai microfoni di Mediaset Premium. “All’inizio della partita abbiamo fatto bene, ma una volta in vantaggio abbiamo smesso di giocare – ha sottolineato –. Non sempre si possono dominare le partite, quindi devo fare i complimenti alla mia squadra perché si è difesa bene: ci siamo adattati alla partita e per questo non dobbiamo vergognarci. Quello che conta è portare a casa il risultato, poi certo ci sarà da migliorare sotto alcuni aspetti”.

Higuain? Ha fatto una buona partita, sono contento di lui – ha aggiunto Allegri –. Deve essere riconoscente a Napoli per quello che gli ha dato e Napoli deve essere riconoscente a lui per quello che ha fatto. Ora dobbiamo cercare di vincerle tutte, per evitare di dovercela giocare nello scontro diretto con la Roma alla penultima”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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