Pillole di calcio. Ciao Pocho.

ARRIVO. “Quando nel luglio 2007 hanno confermato il mio arrivo a Napoli, sapevo che la sfida sarebbe stata dura e affascinante. Stavo arrivando nella città, nella squadra dove Diego Armando Maradona aveva lasciato un’impronta indelebile che vivrà per sempre… sentivo una responsabilità enorme” (Ezequiel Lavezzi).

MAS. “Per tutti i calciatori argentini il Napoli è un club mas…la verità è che per me è stato tutt’altro che così. E’ stato sufficiente cominciare la mia esperienza napoletana per capire che sarebbe stato qualcosa di pazzesco, qualcosa di incredibile” (ibidem).

CRESCITA. “Il Napoli stava crescendo, lentamente e progressivamente, fino a diventare quello che è oggi, uno dei club più importanti d’Europa. E io stavo maturando come giocatore e come uomo, e stavo superando me stesso, superando quello che ero prima di essere adottato dai napoletani. Abbiamo sempre creduto l’uno nell’altro, abbiamo riso e pianto insieme, abbiamo sofferto e abbiamo goduto e, insieme, ce l’abbiamo fatta” (ibidem).

VIAGGIO. “Da quei primi tre gol contro il Pisa fino alla finale di Coppa Italia e fino ai gol in Champions League…tutto è stato contraddistinto da passioni e sentimenti comuni. E’ stata una strada che abbiamo percorso insieme, tenendoci per mano” (ibidem).

RICORDI. “Sono stati cinque anni davvero unici e indimenticabili. Cinque anni che mi hanno segnato con il fuoco…e per tutta la vita” (ibidem).

REGALI. “La vittoria della Coppa Italia mi lascia almeno il conforto di sapere che qualcosa ho restituito a Napoli e ai Napoletani. Sono felice di avervi regalato anche io qualcosa di importante” (ibidem).

DESTINO. “Nel calcio, come nella vita, non si sa mai cosa il destino ti riserverà. La porta di un possibile ritorno rimarrà sempre aperta per me e, se non come calciatore, ritornerò per ricordare insieme tanti momenti di gioia e di felicità” (ibidem).

SIEMPRE. “Alcuni filosofi dicono: nada es por siempre e, forse, purtroppo, hanno ragione. Ma io cercherò di smentirli, perchè voi, cari amici napoletani, sarete sempre nel mio cuore” (ibidem).

ADDII. “Gli addii sono sempre difficili e in questo caso, il mio è ancora più difficile e doloroso. Sarà strano uscire per strada e non sentire l’amore e la passione incondizionata che da sempre mi avete regalato” (ibidem).

GRAZIE. “Per sempre, gracias” (ibidem).

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