Regione e Comune litigano sul riconoscimento di “Istituto raro” ricevuto dal Caselli di Capodimonte

L’assessore regionale Fortini: “Quando ho letto il post Facebook del sindaco di Napoli sull’Istituto Caselli sono balzata dalla sedia”

Napoli, 5 aprile – L’Amministrazione comunale di Napoli e quella della Regione Campania sono da giorni ai ferri corti, protagoniste di un fuoco incrociato a suon di dichiarazioni stampa. Tanto che in queste ore, dopo che negli scorsi giorni de Magistris e De Luca non se le sono mandate a dire, un post su Facebook del sindaco di Napoli in cui veniva espressa soddisfazione per l’accoglimento della “richiesta del Comune di Napoli e della Città Metropolitana di riconoscere il prestigioso Istituto della Porcellana ‘G. Caselli’ di Capodimonte come ‘Istituto raro’”, ha provocato la reazione sdegnata dell’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini. “Quando ho letto il post Facebook del sindaco di Napoli sull’Istituto Caselli sono balzata dalla sedia”, ha affermato la Fortini in una nota dell’Ente regionale, nella quale si parla del post di de Magistris come esempio di “clamorosa fake news”.

“Davvero – ha proseguito la Fortini – non credevo ai miei occhi: come può il primo cittadino di Napoli raccontare una falsità così clamorosa fino a ribaltare la realtà? Il riconoscimento di ‘Istituto Raro’ per il ‘Giovanni Caselli’ è stato conferito dalla Giunta regionale della Campania, con deliberazione n 141 del 14 marzo scorso, con parere favorevole del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, sollecitata in tal senso da una lettera del presidente della Regione, nonostante la Città Metropolitana di Napoli, guidata da de Magistris, con la deliberazione n.198 del 25 novembre 2016, avesse espresso un indirizzo opposto, chiedendo l’accorpamento del Caselli con un altro istituto. La volontà dell’Amministrazione comunale di Napoli era quella di mettere fine all’autonomia del Caselli, la Regione Campania l’ha impedito. Questo dicono gli atti amministrativi”.

Lascia un commento