Atitech, indagato Gianni Lettieri e sequestrati 350mila euro alla sua società. Si contestano false fatturazioni

Le operazioni contestate alla società sarebbero state compiute nel 2011 attraverso la contabilizzazione nelle scritture fiscali di 41 fatture ricevute dalla SG srl

Napoli, 13 aprile – L’ex candidato sindaco del centrodestra alle Elezioni comunali di Napoli dello scorso giugno, Gianni Lettieri, è indagato dalla Procura di Napoli per reatri tributari. Gli inquirenti contestano operazioni commerciali risalenti al 2011 che sarebbero state poste in essere dall’azienda Atitech (Lettieri è presidente del cda, ndr), azienda leader nella riparazione di aerei, attraverso la contabilizzazione nelle scritture fiscali di 41 fatture ricevute dalla SG srl inerenti la verniciatura di veivoli.

Accertamenti e verifiche dell’Agenzia delle Entrate avrebbero dimostrato che la SG Srl, con sede a Brusciano, non avrebbe fornito alcun servizio di verniciatura di veivoli, ne avrebbe potuto farlo, in quanto risulta una “società cartiera”. Dagli approfondimenti eseguiti anche dall’Agenzia delle Entrate è emerso che la società cartiera non ha mai presentato il bilancio e la dichiarazione dei redditi per il 2011 e non avrebbe mai avuto rapporti commerciali con Atitech spa, la quale avrebbe messo in piedi un’evasione fiscale fondata sul pagamento delle 41 fatture emesse da S.G. srl, per 640mila euro, relative a operazioni risultate inesistenti. Inoltre è emerso che per l’indicata attività di verniciatura degli aereomobili nell’anno 2011 la Atitech avrebbe impiegato 25 dipendenti della SG che, in realtà, risultavano licenziati dal 2010.

“Abbiamo già fornito agli organi preposti ampia documentazione comprovante l’effettivo svolgimento di lavori, nei nostri hangar, ad opera della società S.G. srl, a fronte dei quali la stessa ha emesso fatture”, ha sottolineato, in una nota, l’Atitech. “L’intera documentazione – ha scritto l’azienda – dimostra, in maniera chiara, che le prestazioni fornite e fatturate da S.G. srl, e da noi correttamente pagate, sono state regolarmente effettuate. Inoltre, relativamente all’enfasi mediatica che si sta dando alla notizia del nostro presidente, Gianni Lettieri, indagato, precisiamo che lo stesso si è limitato, in qualità di legale rappresentante, a firmare meramente le dichiarazioni Iva. Gli ordini di acquisto sono stati tutti firmati dall’amministratore delegato di Atitech spa, De Pompeis, e controfirmati dal dirigente Fantoni, dal responsabile ufficio acquisti Allegro e dall’ufficio acquisti nella persona di Spigni”.

“La nota di Atitech spa è esaustiva e chiarisce tutti gli aspetti di una vicenda in cui la nostra società è inequivocabilmente parte lesa”, ha affermato Lettieri. “Mi sono limitato, come presidente, a firmare la dichiarazione Iva – ha aggiunto Lettieri –. La S.G. srl era una società già operativa in Atitech prima del nostro arrivo, e lavorava regolarmente con altre società del settore, sia per treni che aerei. C’è grande serenità perché la condotta di Atitech, come sempre, è stata cristallina”.

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