De Magistris: “Misureremo la cooperazione del Governo dai fatti”

Il sindaco: “Sul Patto per Napoli il livello di cooperazione è molto positivo. Ci attendiamo risposte importanti sugli Enti Locali, sul piano di riequilibrio della città di Napoli, sull’avanzo libero della Città Metropolitana, sul Cr8 e su Bagnoli”. De Vincenti: “de Magistris dovrebbe ringraziare il Governo”

Napoli, 14 aprile – “Misureremo il livello di qualità dei rapporti istituzionali non tanto dalle parole, che sono anche importanti, ma dai fatti. Sul Patto per Napoli registriamo un livello di cooperazione che è molto positivo”. Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando dei rapporti e della cooperazione istituzionale con il Governo.

Sul Patto per Napoli, che prevede lo stanziamento di 308 milioni di euro per opere pubbliche, fra cui l’abbattimento e riqualificazione delle Vele di Scampia, il completamento della tratta Capodichino-Di Vittorio della Linea 1, e altri interventi, il sindaco ha spiegato che c’è “un clima positivo”. Oltre che sul Patto per Napoli, ha però sottolineato de Magistris, “ci attendiamo risposte importanti sugli Enti Locali, sul piano di riequilibrio della città di Napoli, sull’avanzo libero della Città Metropolitana, sul Cr8 e su Bagnoli”.

“Se su Bagnoli registriamo qualcosa di interessante, sul Cr8 non sono arrivati fatti”, ha proseguito il sindaco. A tal proposito, riferendosi al pignoramento per il debito contratto nei confronti del Consorzio Ricostruzione otto dall’allora commissario per il sisma del 1980, de Magistris ha detto: “Finora questa questione ce la siamo risolta da sola. È un fatto ingiusto e un fatto grave, perché abbiamo rischiato di non avere liquidità, non avere cassa, non pagare gli stipendi e non garantire i servizi. Adesso – ha aggiunto – auspichiamo che approvato il bilancio in Giunta, e la prossima settimana in Consiglio comunale, il Governo faccia la sua parte”.

Il ministro della Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, si è detto “stupito” dalle parole di de Magistris. “Ricordo al sindaco – ha affermato De Vincenti – quanto ho già avuto modo di chiarirgli nel nostro colloquio di ieri. Primo, il pignoramento è questione che riguarda esclusivamente il Comune di Napoli, quindi il sindaco dovrebbe semplicemente essere grato al Governo per l’interessamento che sta mostrando sulla questione. Secondo, per quanto riguarda l’avanzo di bilancio passato, frutto di una difficoltà dell’amministrazione locale a spendere i fondi resi disponibili dal governo, ho spiegato al sindaco che con l’ultima legge di bilancio abbiamo consentito a tutti gli Enti Locali  un margine di impiego che però Napoli non ha ancora utilizzato”.

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