Scampia, l’assessore Piscopo: “È il luogo centrale di una città continua che va da Napoli a Caserta”

L’assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli spiega il progetto di abbattimento e riqualificazione delle Vele di Scampia

Napoli, 15 aprile – Scampia “vista la scala della Città Metropolitana, è il luogo centrale di una città continua che va da Napoli a Caserta”. Lo ha dichiarato all’Agenzia Omninapoli l’assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, Carmine Piscopo, spiegando il progetto di abbattimento e riqualificazione delle Vele di Scampia. A tal proposito ieri è stato pubblicato un primo bando “che prevede la scadenza per la presentazione delle offerte l’8 maggio. Dal 9 maggio la commissione avvierà i lavori e ci sarà una gara elettronica. Dal momento in cui sarà designato l’aggiudicatario saranno dati 50 giorni per il progetto esecutivo per l’abbattimento delle tre Vele e la riqualificazione della Vela celeste, in un primo momento destinata all’abitare temporaneo, e la riqualificazione degli spazi esterni risultanti dall’abbattimento delle Vele”.

“Nel secondo bando ci doteremo di un Masterplan – ha sottolineato l’assessore –. Sono previste diverse funzioni, stiamo lavorando sulla dotazione di attrezzature collettive, di standard di  quartiere, servizi urbani integrati, asili nido, luoghi per la formazione e ovviamente strutture commerciali. Non Ipermercati ma servizi commerciali che servono il quartiere, oltre a una quota di nuove residenze e la sede della Città Metropolitana. Interverremo sul Parco della Socialità perché – ha proseguito Piscopo – è un Parco che divide e non unisce. Deve divenire un vero parco attrezzato per il tempo libero. E poi andrà fatto un intervento su tutto il viale che conduce alla stazione e sulla stessa stazione metropolitana perché, anche lì, la stazione della metropolitana separa Piscinola da Scampia e deve tornare ad essere uno strumento di unificazione del territorio e non di cesura”.

La scelta di pubblicare due bandi è quasi obbligata perché, ha chiarito Piscopo, “stiamo lavorando su strumenti finanziari diversi”. “Alcuni fondi – ha spiegato – sono stati reperiti dal Pon metro, altri dal Patto per Napoli, altri dal Bando Periferie, altri ancora saranno dei fondi della Città Metropolitana. Ecco perché ci stiamo muovendo in maniera congruente tra i finanziamenti e i relativi bandi, per questo non abbiamo sovrapposto i due bandi e il secondo sarà pubblicato quando avremo il progetto relativo al primo”.

Da decidere se le tre Vele saranno abbattute tutte insieme o si procederà sin da subito con l’abbattimento della Vela Verde: una decisione che dipenderà dal progetto scelto.

“Stiamo rispettando il cronoprogramma. Consideriamo che solo pochi mesi fa è stato firmato il Patto per Napoli, a dicembre abbiamo avuto la comunicazione che la città di Napoli si era aggiudicata il bando periferie, per cui dobbiamo riconoscere al Governo una grande celerità per tutte le convenzioni sottoscritte pochi giorni fa. Siamo andati avanti con i bandi, abbiamo pubblicato il primo e gli uffici stanno già lavorando al secondo”, ha concluso Piscopo.

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