Operazione Ischia giovane, cambiano le regole della movida

Al via un tavolo di confronto per modificare gli orari del divertimento notturno, distinguendo a seconda delle aree. Enzo Ferrandino: “Così incentiviamo il turismo Under 30”


Un nuovo impulso al turismo giovanile, un segmento al quale Ischia può puntare per ampliare la sua già variegata offerta: il Comune pensa a riordinare le regole della movida modificando, a seconda delle zone e in particolare nel periodo di alta stagione, le fasce orarie per l’intrattenimento musicale notturno, regolato a oggi dalle ordinanze numero 160 e 161 e dall’ordinanza 173 del 2013.

Nel pieno rispetto della quiete pubblica e a seguito di un confronto proficuo con le associazioni di categoria, sarà dunque messo a punto un nuovo regolamento, che aprirà nuovi spiragli per gli esercizi commerciali e selezionerà alcune aree del territorio consentendo – ove possibile – di ampliare il periodo di apertura in cui siano consentiti musica dal vivo, mediante l’uso di apparecchi meccanici ed elettronici o di deejay.

“La nostra idea – spiega il vice sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino – è quella di favorire, ma anche regolamentare, la movida notturna, aprendo sempre più Ischia a un target giovanile, contemperando le esigenze degli isolani. Un target giovanile già peraltro intercettato dalla qualità dell’offerta di una serie di attività che, dalla Rive Droite al Corso Vittoria Colonna, passando per il borgo di Ischia Ponte, lavorano da tempo per assecondare le tendenze degli Under 30, un segmento che guarda con sempre maggiore interessa al nostro territorio, grazie anche all’aumento dei voli low cost per l’aeroporto di Capodichino”.

Nei prossimi giorni, dunque, sarà inaugurato presso il Municipio di Ischia un tavolo di concertazione che, senza trascurare le istanze dei residenti e con la partecipazione fattiva e collaborativa di tutti gli attori del territorio, porterà alla redazione di una nuova ordinanza di riordino delle regole della movida.  Nel dettaglio sono previste anche novità per gli stabilimenti balneari, che potranno così prevedere intrattenimento musicale nei mesi di luglio e agosto, alimentando così la loro offerta alla clientela, in particolare a quella giovanile.

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