Napoli-Udinese 3-0. Gli azzurri dominano e conquistano i 3 punti

Gol del Napoli siglati da Mertens, Allan e Callejon. La banda Sarri si porta a soli due punti in classifica dalla Roma: si accende la lotta al secondo posto

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan (26’ st Rog), Jorginho, Hamsik (33’ st Zielinski); Callejon, Mertens (33’ st Milik), Insigne. All. Sarri

UDINESE (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Heurtaux, Ali Adnan; Badu, Hallfredsson, Jankto (33’ st Evangelista); De Paul (6’ st Perica), Zapata, Thereau (25’ st Matos). All. Delneri

MARCATORI: 2’ st Mertens (N), 18’ st Allan (N), 27’ st Callejon (N)

ARBITRO: Massa di Imperia

Napoli, 15 aprile – Napoli batte Udinese 3-0 nel posticipo della 32esima giornata del campionato di Serie A. Al San Paolo gli azzurri dominano la gara fin dai primi minuti, pur senza trovare il gol per merito dei friulani, che difendono molto bene anche se in attacco si vedono raramente. Nel secondo tempo la gara si sblocca con un’invenzione di Jorginho per Mertens, libero di andare in porta palla al piede e infilare Karnezis. La partita per il Napoli è in discesa, con la banda Sarri che trova il raddoppio con Allan e poi il 3-0 con Callejon, rischiando quasi nulla. L’unico rammarico dell’Udinese è il palo preso da Zapata sull’1-0 del Napoli. Se fosse entrata forse avremmo visto un’altra partita.

Nessuna novità di formazione per il Napoli, Sarri conferma il tridente leggero con Mertens al centro del reparto avanzato. Gli azzurri attaccano a testa bassa dal fischio iniziale ma, nonostante si giochi costantemente nella metà campo dell’Udinese, gli uomini di Sarri non riescono a rendersi davvero pericolosi. Prima Hamsik e poi Mertens ci provano da fuori: tentativi velleitari. Callejon potrebbe fare di più, ma si fa anticipare in più di un’occasione o parte in fuorigioco. Al 40′ l’azione più pericolosa del Napoli, con Albiol che svetta di testa su calcio d’angolo calciato proprio da Callejon: di poco fuori.

A inizio secondo tempo il Napoli sblocca il risultato con un’invenzione di Jorginho per Mertens, che va in porta e infila Karnezis. Altra occasione per il Napoli con Hamsik che ci prova dal limite dell’area, ma la sua conclusione a botta sicura finisce abbastanza fuori. Poco dopo l’Udinese va vicino al pari, con Zapata che gira in porta un cross tagliato di Ali Adnan: palla sul palo. Occasione clamorosa per i friulani concessa da Koulibaly, che aveva perso la marcatura dell’attaccante colombiano. Gol non fatto, gol subito: Ali Adnan è ancora protagonista, stavolta in negativo perché con un controllo sbagliato in area di rigore si fa soffiare palla da Allan, che batte Karnezis con un destro potente.

Al 72′ il Napoli fa il 3-0: colpo di tacco di Insigne respinto da Karnezis, ma la palla arriva a Callejon che non sbaglia e mette in cassaforte il risultato. Il Napoli non deve far altro che controllare fino alla fine del match. A pochi secondi dalla fine però, proprio Callejon, rischia l’autogol con un colpo di testa verso la propria porta: Reina devia in angolo. Ma Callejon ha un motivo in più per gioire stasera, visto che è il quarto giocatore di Sarri a raggiungere la doppia cifra per quanto riguarda i gol segnati in questo campionato, dopo Mertens, Insigne e Hamsik.

Nel finale si vede in campo anche Milik, al posto di Mertens a cui Sarri concede la standing ovation. Il polacco, anche per il poco tempo a disposizione, non riesce a incidere sulla gara. Al San Paolo dopo due minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro Massa. Il Napoli è a soli due punti dal secondo posto, che vorrebbe dire Champions diretta. Quando mancano sei partite al termine del campionato si accende la sfida con la Roma che al momento occupa la seconda posizione in classifica, che vuol dire soldi e quindi la possibilità di programmare il calciomercato estivo in maniera migliore.

A termine della gara, Sarri ha commentato la vittoria ai microfoni di Sky Sport. “Sono soddisfatto di quello che ho visto, la partita era molto meno semplice di quello che si poteva pensare – ha detto Sarri –. L’Udinese era una squadra in salute, poteva essere una partita difficilissima e nel primo tempo è stata difficile anche per merito degli avversari. Nel secondo tempo l’abbiamo sbloccata ed è andata meglio, ma è una partita che mi lascia fiducioso”.

“Non so se arriveremo mai a vincere, lo spero – ha sottolineato Sarri –. Abbiamo sicuramente qualcosa da tirare ancora fuori. Dal punto di vista tattico possiamo crescere in solidità. Abbiamo preso alcuni gol stupidi e ininfluenti, ma anche qualcuno influente. Non so se diventerà mai una squadra da 20 gol subiti a stagione”, ha concluso il tecnico del Napoli.

Il mister dell’Udinese, Luigi Delneri, ha invece affermato: “I primi due gol erano evitabili, potevamo fare meglio. Penso che la squadra abbia retto bene nel primo tempo senza concedere niente. Il Napoli, comunque, ha meritato la vittoria sul campo. Sull’1-0 abbiamo avuto una palla con Zapata (palo di testa, ndr) che con un po’ più di fortuna sarebbe potuta andare meglio. Non sono queste le partite che ci devono far piangere ma anzi, ci devono migliorare”.

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