Vitalizi agli ex consiglieri, la Regione Campania spende oltre 10 milioni l’anno

Secondo dati aggiornati a febbraio 2017, la Regione Campania spende 10.752.639,12 euro per pagare 246 vitalizi di cui 60, per una somma di 2.264.355,60 euro, destinati agli eredi dei consiglieri

Napoli, 19 aprile – Oltre 10 milioni, per l’esattezza 10.752.639,12 euro: questa la cifra esatta che la Regione Campania spende per pagare 246 vitalizi agli ex consiglieri regionali. 60 di questi, per un totale di 2.264.355,60 euro, sono destinati agli eredi dei consiglieri passati a miglior vita.

Nella lista dei beneficiari spicca il nome dell’ex sindaco di Napoli e due volte governatore della Regione Campania Antonio Bassolino. Ogni anno l’ex presidente della Giunta regionale percepisce un vitalizio di 83.916 euro. In vetta alla classifica anche Amelia Ardias, Antonio Cantalamessa, Angelo Giusto, Giovanni Pianese, Salvatore Ronghi, Mario Sena e Sebastiano Sorrentino.

“Ora tutti i campani potranno conoscere quanto si spende per pagare i vitalizi agli ex consiglieri regionali e quanti soldi pubblici servono per garantirli ai titolari e, in molti casi, ai loro eredi”, ha affermato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. “Grazie all’emendamento al collegato della finanziaria regionale che abbiamo presentato – ha detto –, ora è disponibile, sul sito del Consiglio regionale della Campania, nella sezione dedicata all’Amministrazione trasparente, l’elenco completo”.

Borrelli ha annunciato che non si fermerà “la battaglia per ottenere l’abolizione dei vitalizi per quegli eredi che hanno redditi propri che gli garantiscono di poter vivere senza il vitalizio stesso, così come è necessario anche pensare a un modo per ridurre o togliere del tutto il vitalizio a chi ne riceve altri per aver ricoperto incarichi in altre Istituzioni”.

La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Valeria Ciarambino, intanto, va all’attacco affermando che “tra le tante maglie nere della Regione Campania c’è anche quella dei vitalizi e dei privilegi della casta, che De Luca al pari dei suoi predecessori non ha voluto minimamente intaccare. La Regione Campania è infatti l’unica tra le grandi Regioni italiane a non essersi minimamente adeguata all’Ordine del giorno approvato dai presidenti dei consigli regionali ad ottobre 2014, che prevedeva riduzioni dei vitalizi in essere e innalzamento dell’età”.

“Abbiamo sfidato la Giunta De Luca a dimostrare di voler fare la vera lotta ai privilegi – ha proseguito la Ciarambino – chiedendo di calendarizzare e approvare immediatamente la proposta di legge del M5S sul taglio dei vitalizi e sul divieto a percepire doppi o tripli vitalizi, che ci farebbe risparmiare almeno 3 milioni e mezzo all’anno”. “La nostra proposta di legge – ha sottolineato la consigliera pentastellata – renderebbe la Regione Campania in linea con le altre Regioni italiane: per ogni giorno che non la attuiamo sprechiamo 9500 euro. Fate voi il conto dei milioni sprecati finora”.

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