Sassuolo-Napoli 2-2. Si complica la corsa al secondo posto degli azzurri

Mertens porta in vantaggio il Napoli, che si fa rimontare dalle reti di Berardi e Mazzitelli. Nel finale di gara il gol del pari del neo entrato Milik

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbi, Dell’Orco; Pellegrini (1′ st Mazzitelli), Sensi, Duncan; Berardi (34′ st Ricci), Defrel, Ragusa (1′ st Matri). All. Di Francesco.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic (40′ st Ghoulam); Allan (25′ st Zielinski), Jorginho (36′ st Milik), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

MARCATORI: 7′ st Mertens (N), 14′ st Berardi (S), 35′ st Mazzitelli (S), 39′ st Milik (N).

ARBITRO: Damato di Barletta.

Reggio Emilia, 23 aprile – Termina 2-2 al Mapei Stadium di Reggio Emilia la sfida tra Sassuolo e Napoli, gara valida per la 33esima giornata del campionato di serie A. Un risultato che sta stretto sopratutto al Napoli, chiamato a vincere per continuare la corsa al secondo posto che vale la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League. La Roma, che attualmente occupa la seconda posizione con 2 punti di vantaggio, domani sera a Pescara avrà l’occasione di allungare le distanze. Il Napoli quest’oggi non è riuscito a mantenere la porta inviolata, com’era accaduto nelle due precedenti gare con Lazio e Udinese. Fatto questo che aveva fatto gridare al miracolo da più parti. La banda Sarri è invece riuscita a complicarsi la vita da sola. Al Napoli è infatti sembrato mancare, come troppo spesso accade, un pizzico di cattiveria agonistica in più e soprattutto quella concentrazione che probabilmente avrebbe evitato l’errore grossolano di Hamsik, che ha permesso al Sassuolo di pareggiare dopo il gol di Mertens.

Sarri decide di non effettuare alcun turnover, mandando in campo la stessa formazione vista nelle precedenti gare con Lazio e Udinese. Di Francesco deve fare i conti con tante assenze, riuscendo a mandare in campo la migliore formazione possibile. Grande equilibrio tra le due squadre sin dai primi tocchi iniziali. Il Sassuolo difende molto bene nei suoi venti metri, chiudendo tutti gli spazi alla banda Sarri, che fa molto fatica a trovare il varco giusto per colpire. Insigne prova a inventare per Callejon e Mertens. Proprio il belga è pericoloso in più di un’occasione. Al Napoli fra l’altro manca un rigore per fallo di Dell’Orco su Mertens, non ravvisato dall’arbitro Damato. Un po’ avulso dalla manovra, almeno nelle fasi iniziali, Hamsik: il capitano non sembra essere al meglio delle condizioni fisiche.

Al 32′ l’occasione più ghiotta del Napoli. Gli uomini di Di Francesco perdono palla a centrocampo e nasce il contropiede degli azzurri, con Mertens che trova Callejon sul fronte opposto: la conclusione dello spagnolo termina sull’esterno della rete. Al 35′ errore di Koulibaly, che perde palla al limite dell’area e consente la conclusione a Berardi: palla di poco fuori alla destra di Reina. Un minuto dopo, però, Koulibaly si fa perdonare, anticipando Defrel che era pronto alla conclusione.

Di Francesco a inizio ripresa sostituisce due dei suoi: fuori Defrel e Pellegrini per Matri e Mazzitelli. Al 51′ il Napoli sblocca finalmente il risultato: cross preciso di Callejon per Mertens, che va di testa e infila Consigli. Poco dopo il vantaggio del Napoli è vanificato da un passaggio all’indietro di Hamsik, con il pallone preda di Berardi, che non ha problemi a infilare Reina.

Il Napoli non s’arrende e va nuovamente vicino al vantaggio con Mertens su punizione: traversa piena, il Sassuolo si salva. Sarri manda in campo Zielinski al posto di Allan, tra i migliori. Ancora Napoli pericoloso, stavolta con un tiro a giro di Insigne: palo pieno e azzurri sfortunatissimi.

Berardi esausto lascia il posto a Ricci. Incredibilmente il Sassuolo, dopo aver passato tutta la ripresa a difendersi, trova il gol del 2-1 con Mazzitelli. Sarri cambia immediatamente facendo entrare Milik al posto di Jorginho. Proprio il polacco torna al gol con una mezza rovesciata sugli sviluppi di un corner. Nel finale il Napoli intensifica l’assedio, ma il Sassuolo anche se a fatica, tiene. Al triplice fischio i neroverdi tirano un sospiro di sollievo. Al Napoli non resta che rammaricarsi di non aver portato a casa i tre punti, ampiamente alla portata. E la Roma, lunedì sera, può allungare il suo vantaggio.

Per il secondo posto, ha affermato Sarri nel post partita, “dobbiamo sperare in passi falsi degli avversari, ma noi dovremo cercare di fare più punti possibili. Abbiamo – ha sottolineato – un punto in più rispetto alla scorso campionato, pur avendo giocato la Champions e senza Higuain dall’inizio e Milik per 4 mesi, quindi la stagione finora non può che essere straordinaria”.

Sarri si è mostrato rammaricato per il pareggio. “Siamo stati sfortunati negli episodi, è innegabile, però la partita era in mano nostra e qualcosa per riportare in gioco gli avversari lo abbiamo fatto: è un problema che ci ha colpito e anche questa volta nel bene e nel male abbiamo determinato noi il risultato”, ha spiegato Sarri, che tuttavia vede il bicchiere mezzo pieno. “Il ritorno al gol di Milik non è l’unica nota positiva: la squadra a tratti ha fatto bene, nonostante il caldo”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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