Meeting del Mare 2017 con Luchè ed Enzo Avitabile

“DOVE. Grafica dei destini”, è questo il tema della XXI edizione del Meeting del Mare, festival ideato e diretto da don Gianni Citro (1-3 giugno Marina di Camerota), che avrà un’anteprima a Sapri dal 30 aprile all’1 maggio con due grandi artisti partenopei: Luchè domenica 30 aprile, Enzo Avitabile lunedì 1 maggio

Dopo il clamoroso successo dello scorso gennaio al Palapartenope di Napoli, dove ha fatto registrare un sold out con oltre 6mila spettatori entusiasti, Luca Imprudente meglio conosciuto come Luchè fa tappa nuovamente in Campania con il fortunato tour a supporto di “Malammore”, il suo terzo album. Caratterizzato da brani differenti tra di loro ma ricchi di contenuti, “Malammore” è un lavoro ancorato alle sue radici ma allo stesso tempo contraddistinto da sound e atmosfere di livello internazionale che si avvalgono di rime esplicite, situazioni gangster e una produzione sonora dove ogni beat è curato nei minimi dettagli. Il disco, che vede la partecipazione gi grandi nomi della scena rap italiana – Gué Pequeno, Da Blonde, Cocò e Baby K, su tutti – è stato anticipato dal primo singolo “O’ primmo ammore”, brano incluso nella colonna sonora delle serie tv Gomorra, il cui video ha superato  le 5 milioni di views su Vevo.

Considerato come uno degli artisti più originali del rap contemporaneo e contraddistinto da una personalità unica nel suo genere, Luchè negli ultimi anni ha collaborato con i migliori protagonisti della scena rap nazionale, da Marracash a Guè Pequeno, Clementino, Achille Lauro ed Emis Killa. Cresciuto nel quartiere Marianella di Napoli, ai confini con Scampia, Piscinola, Chiaiano e Miano, ha iniziato il suo percorso musicale nel 1997 insieme al rapper e amico ‘Nto, con il quale fondò i Co’Sang, per poi dedicarsi un decennio dopo alla carriera da solista.

Ad anticipare il suo show nel Golfo di Policastro, una folta schiera di artisti emergenti: Visioni Distorte, Francesco FrankMc Trotta, Emanuele Ammendola, Sixtynine, Maxdale,  KourbasH, Cieli Televisivi, Zeketam, Sibbenga Sunamo, Rif mc’s CREW, Araputo zen e Altais.

Classe 1955, Enzo Avitabile è un artista che ha valicato i confini linguistici, stilistici e geografici come pochi. Che ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze.

Per le musiche del film di Edoardo De Angelis, “Indivisibili” ha vinto due David di Donatello e il Premio Ennio Morricone, per quelle dello spettacolo di Pippo Delbono, “Vangelo” il Premio Ubu.

È considerato l’artista italiano simbolo della contaminazione tra generi e maestro assoluto del groove. Ha duettato con star come James Brown e Tina Turner, Bob Geldof e Randy Crawford. Ha girato il mondo, condiviso il palco e registrato brani con i nomi di punta della world music: Mori Kante, Afrika Bambaataa, Trilok Gurtu,  Khaled, Manu Dibango, Richie Havens, Eliades Ochoa solo per citarne alcuni. Il regista premio Oscar, Jonathan Demme gli ha persino dedicato un docufilm, “Music Life”. Tra le sue collaborazioni più recenti quella con il regista e attore Pippo Delbono e con il bassista statunitense Marcus Miller. “Lotto Infinito” è il titolo del suo ultimo lavoro discografico (Sony Music) considerato da pubblico e critica come un vero e proprio capolavoro, tra i migliori album del 2016. Un lavoro fatto di incontri (Francesco De Gregori, Renato Zero, Giorgia, Mannarino, Capa rezza, Paolo Fresu, Giovanna Marini, Hindi Zara, Daby Toure) come l’intera carriera di Avitabile, da sempre pronto ad abbracciare suoni e culture differenti in nome di una contaminazione felice.

 

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