Serie A, al San Siro c’è Inter-Napoli. Nerazzurri in difficoltà ma guai a sottovalutarli

Momento di difficoltà per l’Inter, da 5 partite senza vittorie. Napoli impegnato nella rincorsa al secondo posto e desideroso di tornare alla vittoria dopo il pareggio sul campo del Sassuolo

Napoli, 29 aprile – Si avvicina la grande sfida tra Inter e Napoli. Le due squadre si affronteranno domani sera al San Siro (ore 20.45) nel posticipo della 34esima giornata di serie A. I nerazzurri vivono un momento complicato: nelle ultime 5 partite non sono arrivate vittorie e la formazione di Pioli non ha ben figurato, con il tecnico che è finito nel mirino della dirigenza. L’obiettivo della qualificazione in Europa League, che i proprietari cinesi avevano dato al tecnico parmense, rischia di non essere centrato, tanto che dopo l’ultimo scivolone contro la Fiorentina il suo futuro sarebbe segnato. Diametralmente opposta la situazione in casa Napoli, con gli azzurri che sono impegnati nella rincorsa al secondo posto, attualmente occupato dalla Roma. La seconda posizione in classifica dà l’accesso diretto alla prossima edizione della Champions League, che significa tra l’altro la possibilità di programmare il mercato con largo anticipo. Quando mancano 5 gare alla fine del campionato sono 4 i punti (5 considerati gli scontri diretti che vedono in vantaggio la Roma per differenza reti, ndr) che separano gli azzurri dai giallorossi. La banda Sarri, quindi, non può permettersi bruschi stop come quello con il Sassuolo: è costretta a vincere tutte le gare, sperando in un passo falso della Roma.

L’Inter è molto forte a livello offensivo, ma ha la difesa un po’ ballerina, come dimostrano alcuni gol presi dai nerazzurri nell’ultima partita con la Fiorentina. Il Napoli, con le sue triangolazioni fulminee, non dovrebbe aver problemi a colpire. Molto dipende quindi dall’atteggiamento che avranno in campo i giocatori dell’Inter, a cui è richiesto un livello maggiore di attenzione per tentare di arginare la banda Sarri.

L’Inter dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1. Handanovic tra i pali e difesa composta da D’Ambrosio, Miranda, Medel e Nagatomo. Davanti alla difesa Kongdobia e Gagliardini, con il terzetto formato da Candreva, Joao Mario e Perisic. In attacco Icardi unica punta.

Nel Napoli, Sarri dovrà sciogliere il ballottaggio tra Jorginho e Diawara. Il modulo scelto dal tecnico è il 4-3-3. Reina tra i pali e difesa composta da Hysaj, Albiol, Koulibaly e Strinic. A centrocampo Diawara, Allan e Hamsik. In attacco Mertens punta centrale, con ai lati Callejon a destra e Insigne a sinistra.

Quella con il Napoli, ha detto Stefano Pioli, “è una grande occasione per dimostrare di che pasta siamo fatti”, anche se loro “hanno avuto più continuità” e poi “lavorano insieme da anni e hanno fatto innesti mirati per portare avanti il progetto tecnico. Noi però – avverte il tecnico nerazzurro –, valori li abbiamo e dobbiamo dimostrare di poter essere alla loro altezza”.

“L’Inter con Pioli ha avuto un percorso ottimo, con una flessione nelle ultime partite. Sono una squadra forte e potrebbero avere una reazione forte. La partita è difficile e pericolosa, del resto a San Siro con i nerazzurri non può essere semplice”, ha detto Maurizio Sarri analizzando in conferenza stampa la gara di domani sera.

Per il secondo posto “dobbiamo credere di poter vincere tutte le singole partite. Magari non succede – ha spiegato Sarri –, o magari non basta per arrivare secondi ma a quel punto non dipende più da noi”. Il tecnico del Napoli si è soffermato anche sui difetti della sua formazione. “La squadra è cresciuta moltissimo, reagisce meglio agli eventi durante le partite e ha un approccio molto più maturo. Siamo più determinati rispetto all’anno scorso”, ha detto.

“C’è da migliorare sulla leggerezza che ci prende una volta che siamo in vantaggio in certe partite: è più difficile da risolvere di quanto potessimo immaginare. Abbiamo lasciato punti per strada per questo ed è un peccato – ha sottolineato Sarri –. È una follia dire che questa squadra dovrebbe cambiare modulo visto che si parla del migliore attacco. La crescita definitiva passa attraverso un miglioramento della difesa, nel senso di subire meno gol stupidi”.

Per quanto riguarda lo scudetto, Sarri ha affermato: “Come ho già detto resta un sogno, non è programmabile dal Napoli in questo momento. Anche perché prima o poi Inter e Milan ritorneranno a fare risultati in linea con la loro storia e la lotta al vertice si allargherà”.

Probabili formazioni:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Medel, Nagatomo; Kondogbia, Gagliardini; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. All. Stefano Pioli.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens. All. Maurizio Sarri.

ARBITRO: Rocchi di Firenze

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