Regione Campania, approvata la legge di contrasto al bullismo e cyberbullismo

Il testo è stato votato all’unanimità. La Regione sosterrà le spese legali per le vittime con un fondo da 200mila euro. Previsti sportelli di ascolto nelle scuole e programmi per aiutare i genitori i cui figli sono vittime di bullismo e cyberbullismo

Napoli, 2 maggio – Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità la legge di contrasto al bullismo e a al cyberbullismo. La legge si compone di 10 articoli e mette per iscritto specifici interventi rivolti al rispetto della persona. Sono previsti sportelli di ascolto nelle scuole e programmi per aiutare i genitori i cui figli sono di questo fenomeno. Viene istituita la Settimana regionale contro il bullismo e cyberbullismo.  La Regione Campania, inoltre, istituisce un Comitato per la lotta al fenomeno e si dota di un fondo da 200mila euro per sostenere le spese legali delle vittime. Nel testo di legge è anche presente un richiamo alla promozione della cosiddetta educazione tra pari, sensibilizzando a una “cultura della cittadinanza digitale consapevole” e cioè una comprensione critica dell’utilizzo degli strumenti informatici e della Rete. La legge prevede inoltre il contrasto al bullismo omotransfobico, così come era stato richiesto dall’Arcigay.

“L’approvazione all’unanimità del testo unificato ‘Disposizioni per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella Regione Campania’ è segno di una forte collaborazione tra tutti i gruppi consiliari e del proficuo lavoro svolto dalla VI commissione negli ultimi mesi”. Così, Tommaso Amabile (Pd) presidente della VI Commissione consiliare Politiche sociali, ricerca scientifica, istruzione e cultura.

Amabile ha voluto ringraziare “l’assessore alla Formazione e Pari Opportunità, Chiara Marciani, l’assessore all’Istruzione e Politiche sociali, Lucia Fortini, l’assessore alle Politiche giovanili, Serena Angioli, che hanno coadiuvato i lavori della commissione, i colleghi che hanno collaborato alla realizzazione del testo unificato, in particolare Maria Ricchiuti (UDC), Presidente della sottocommissione ‘Bullismo e Cyberbullismo’ e tutti coloro che vi hanno preso parte, i funzionari della commissione. La collaborazione tra tutte le forze politiche, il confronto con l’Osservatorio regionale permanente sul bullismo e le numerose associazioni – ha affermato Amabile –, hanno portato alla stesura di una legge importante che ha come primario obiettivo la prevenzione di un fenomeno grave ed attuale, che tocca la vita di tanti giovani”. “In attesa dell’approvazione del disegno di legge in discussione alla Camera, la Campania risulta una delle prime regioni ad avere un testo di legge su questo fenomeno. È un traguardo importante per la Regione più giovane d’Italia”, ha concluso Amabile.

“Una legge importantissima – è il commento di Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – per il contrasto al bullismo omofobico e al cyberbullismo nelle scuole campane. Il nostro intervento nelle scuole diventa sempre più importante e significativo. In questo ultimo anno siamo intervenuti e stiamo terminando alcuni interventi in oltre 20 scuole dell’area metropolitana di Napoli, alcuni strutturati attraverso progetti nazionali, altri attraverso collaborazioni locali con i singoli istituti. Questa legge rafforza il nostro impegno territoriale nelle scuole, perché possa essere diffusa una nuova cultura delle differenze e del rispetto a partire proprio dei giovanissimi, proprio dalle scuole”.

“Ringraziamo il Consigliere De Pascale che ha fortemente voluto e difeso questa legge e ringraziamo anche  i consiglieri della VI commissione regionale che hanno lavorato sul testo, sia quelli di maggioranza che di opposizione, come il consigliere Cirillo del M5S, superando le appartenenze e dando prova di grande maturità su un tema strategico per lo sviluppo della nostra Regione. Un ringraziamento anche alla Giunta e al Presidente De Luca. Ora – ha concluso Sannino – ci auguriamo che sia presto discussa e approvata la legge regionale contro l’omotransfobia, depositata sempre in VI commissione dal consigliere De Pascale, sul quale ci auguriamo vi sia una uguale prova di maturità sia da parte della maggioranza che delle opposizioni”.

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