Serie A, il Napoli ospita il Cagliari al San Paolo, che va verso il pienone

Squadre in campo questa sera alle ore 18. I tifosi azzurri sono pronti a spingere la banda Sarri per la conquista del secondo posto in classifica, sperando in un risultato avverso alla Roma nel posticipo domenicale con il Milan

Napoli, 6 maggio – Dopo il successo al San Siro con l’Inter per 1-0, il Napoli è pronto ad ospitare il Cagliari tra le mura amiche per l’anticipo del 35esimo turno del campionato di serie A. Fischio d’inizio questa sera alle ore 18 al San Paolo, che va verso il pienone, con i tifosi azzurri pronti a spingere la banda Sarri alla conquista del secondo posto in classifica, che vale la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League. Il sorpasso alla Roma, che ha un punto di vantaggio in classifica (due punti se consideriamo gli scontri diretti, ndr), è alla portata. I giallorossi, infatti, dovranno affrontare il Milan nel posticipo domenicale: una partita non semplice sulla carta. Il Napoli sa che, per recuperare i due punti che lo separano dalla Roma, deve vincerle tutte, sperando in un passo della formazione di Spalletti, che ultimamente è sembrata un po’ a corto di energie e che, non va dimenticato, ha un finale di campionato più difficile rispetto al Napoli. La banda Sarri è chiamata a dare il massimo fino all’ultima gara della stagione con la Sampdoria e deve essere consapevole che il secondo posto non è un miraggio, ma ormai ampiamente alla portata. Roma permettendo.

Solito 4-3-3 per il tecnico del Napoli Maurizio Sarri. Il capitano Marek Hamsik non sarà in campo per problemi al polpaccio, mentre Koulibaly è squalificato. Reina tra i pali e difesa composta da Hysaj, Albiol, Maksimovic e Strinic. A centrocampo Jorginho con Allan e Zielinski. In attacco tridente leggero con Mertens al centro, e ai lati Insigne e Callejon.

Il tecnico del Cagliari, Massimo Rastelli, ha recuperato Isla ma è alle prese con problemi di modulo: probabile scelga un modulo più difensivo rispetto al 4-3-2-1 visto nell’ultima gara con il Pescara. Difesa a 4 composta da Isla, Pisacane, Alves e Murru. A centrocampo Tachtsidis con Barella e Ionita ai lati. Joao Pedro sulla trequarti proverà a servire assist per Borriello e Sau.

“I giallorossi sono avanti, noi dobbiamo fare il massimo possibile e poi tireremo le somme. Tentiamo di raggiungere un obiettivo storico, perché solo nel suo ciclo storico più importante il Napoli è stato così in alto in classifica per due anni di fila”, ha affermato Sarri in conferenza stampa. “Quest’anno di sicuro – ha aggiunto – arrivare secondi o terzi è differente, dalla prossima stagione non sarà così. Non so quali saranno gli obiettivi del prossimo anno, non ho parlato ancora con il presidente”.

“Per la nostra dimensione – ha sottolineato Sarri – stiamo facendo bene. Purtroppo, affrontare negli scontri diretti le due eventuali protagoniste della finale Champions capita una volta su mille, però vuol dire che abbiamo fatto bene anche in quelle manifestazioni visto che con la Juve abbiamo il rammarico per quei trenta secondi dell’andata e con il Real abbiamo preso un palo sull’uno a zero per noi al ritorno”. “Il Cagliari sarà determinato in virtù del risultato dell’andata – avverte Sarri –, ma anche psicologicamente libero da condizionamenti di classifica, per cui bisognerà giocare innanzitutto con umiltà e non sbagliare atteggiamento. Voglio una prestazione straordinaria sotto il profilo della determinazione e delle motivazioni”.

“La gara è stimolante, bella da vivere, troveremo uno stadio pieno. Sarà una bella occasione per vivere al meglio questo tipo di eventi. Quello scorso è stato un lunedì piacevole, ma dal giorno successivo abbiamo pensato alla gara contro il Napoli. Vogliamo onorare queste 4 gare e la prepariamo al meglio delle nostre possibilità”, ha detto il tecnico rossoblù, Rastelli. “Abbiamo recuperato Isla che aveva dato forfait domenica – ha sottolineato –. Abbiamo raggiunto un bel traguardo, mancava solo la matematica” .

“La partita – ha proseguito Rastelli – è importante come lo sono tutte. Ritorno in uno stadio in cui ho giocato, per la prima volta da allenatore avversario. Sono abituato a queste emozioni, come l’arbitro fischierà l’inizio penserò solo a dare il meglio per il Cagliari”. Il tecnico, analizzando la gara in conferenza stampa, ha parlato di alcuni errori da non commettere più rispetto alla partita dell’andata, persa dal Cagliari al Sant’Elia per 5-0. “La gara d’andata è stata una partita giocata al di sotto delle nostre possibilità, dopo il primo gol ci siamo sciolti come spesso ci è capitato contro queste grandi squadre. Il Napoli è una squadra molto forte, ha fatto mettere sulla difensiva squadre come Juventus e Real Madrid. Credo che abbiamo le qualità per metterli in difficoltà. Sappiamo di affrontare una squadra con delle qualità importanti, dovremo essere bravi a limitarli al massimo. Dobbiamo restare in partita anche se andiamo sotto. Sull’uno a zero le gare si possono recuperare. L’errore dell’andata è stato che dopo il primo abbiamo preso subito il secondo gol. E questo non deve succedere. Mentalmente non abbiamo avuto la forza di tenere botta e reggere fino al primo tempo. È stata più una fragilità mentale che fisica”.

Probabili formazioni:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hjsay, Maksimovic, Albiol, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Allan; Callejòn, Mertens, Insigne. All. Sarri.

CAGLIARI (4-3-1-2): Rafael; Isla, Pisacane, Alves, Murru; Barella, Tachtsidis, Ionita; Joao Pedro; Sau, Borriello. All. Rastelli.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste

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