Napoli-Cagliari 3-1. Al San Paolo non c’è partita per i sardi. Azzurri momentaneamente al secondo posto

Apre le danze Mertens, che mette a segno una doppietta. In gol anche Insigne al 67’. La rete del Cagliari, a pochi secondi dal triplice fischio, porta la firma di Farias

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik (dal 24′ s.t. Rog); Callejon, Mertens (dal 32′ s.t. Milik), Insigne (dal 32′ s.t. Giaccherini). All. Sarri

CAGLIARI (4-4-2): Rafael; Pisacane, Salomon, Bruno Alves, Murru (dal 26′ s.t. Faragò); Isla, Barella, Ionita (dal 23′ s.t. Joao Pedro), Padoin; Borriello, Sau (dal 32′ s.t. Farias). All. Rastelli

MARCATORI: Mertens 2′ p.t. e 5′ s.t., Insigne 23′, Farias (C) 47′ s.t.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste

Napoli, 6 maggio – Al San Paolo Napoli batte Cagliari 3-1 nell’anticipo della 35esima giornata di serie A. Gli azzurri con questi tre punti si portano al secondo posto in classifica, a più due dalla Roma, che giocherà domani sera con il Milan. La banda Sarri domina la partita dal primo minuto, andando in gol con Mertens al 2’ del primo tempo. Il secondo gol tarda ad arrivare, nonostante le numerose occasioni conquistate dagli uomini di Sarri. Anche il raddoppio porta la firma di Mertens. Poi Insigne al 67’ mette in cassaforte il risultato con un tiro a giro dei suoi. A pochi secondi dalla fine una indecisione di Hysaj e Albiol su chi dovesse prendere il pallone, permette a Farias di beffare Reina, con quest’ultimo furioso con i suoi compagni di squadra. Il Napoli c’è, ora tocca alla Roma provare a rispondere, in un finale di stagione che per le due formazioni si è fatto entusiasmante.

Sarri a sorpresa decide di schierare Hamsik, che non era al meglio della condizione e non si è allenato in settimana per un problema al polpaccio. A sostituire lo squalificato Koulibaly non c’è Maksimovic ma Chiriches. Al primo attacco del Napoli, il Cagliari va sotto grazie al tocco di Mertens a deviare in rete un cross di Ghoulam. Napoli vicino al raddoppio sempre con Mertens: la sua conclusione termina di poco alta.

Il Napoli è saldamente padrone del match. Al 28′ Insigne prova a sorprendere il portiere del Cagliari Rafael: la palla scavalca la traversa. Poi il Napoli ci prova nuovamente con Mertens, che non è abbastanza preciso e calcia di poco a lato. Si mette in mostra anche Hamsik con un tiro dalla lunga distanza a tentare di sorprendere l’estremo difensore del Cagliari, che era leggermente fuori dai pali. Se il tiro fosse stato un po’ più basso il pallone sarebbe entrato. Incredibile quello che si divora Zielinski pochi minuti dopo. Ottima la posizione per andare al tiro, ma manca la precisione.

Al 49’ del secondo tempo finalmente il raddoppio del Napoli con Mertens, che in precedenza si era divorato parecchie occasioni insieme ad alcuni suoi compagni di squadra. Il San Paolo è una bolgia, il Cagliari soffre. Al 64’ Napoli vicino al terzo gol con Albiol sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la palla deviata dal portiere si stampa sulla traversa. Altro calcio d’angolo, stavolta ci prova Chiriches e la sua conclusione termina di poco fuori. Il terzo gol è nell’aria e a metterlo a segno ci pensa Insigne, con un tiro a giro dei suoi. Lorenzo va a prendersi l’applauso del pubblico sotto la Curva A. Poco dopo la stessa Curva A, che in precedenza aveva esposto un bello striscione per il napoletano Fabio Pisacane del Cagliari, calciatore grande esempio di lealtà sportiva e correttezza, si scatena con “chi non salta juventino è”.

Napoli padrone del match e Reina spettatore non pagante. Sarri concede la standing ovation prima a Mertens e poi a Insigne, spedendo in campo rispettivamente Milik e Giaccherini. A pochi secondi dal triplice fischio finale il gol del Cagliari con Farias, che sfrutta una indecisione di Hysaj e Albiol su chi dovesse intervenire sul pallone. Reina è furioso con i suoi compagni di squadra, ma il Napoli conquista i tre punti, supera la Roma in classifica e lancia la sfida ai giallorossi, che domani dovranno cercare di rispondere battendo il Milan.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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