“Andar per sentieri”, alla scoperta di Ischia con il trekking

Appuntamento dall’11 al 14 maggio con percorsi di trekking nel cuore dell’isola. Prevista anche la partecipazione di 150 studenti

Ripercorrere i sentieri che affascinarono Ibsen e Capote, strabuzzare gli occhi davanti ai panorami che conquistarono Pasolini (“Questo è un posto dove mi pare di essere sempre stato”, raccontò), comprendere le mille anime di un’isola che abbraccia una molteplicità di anime: Ischia si rivela attraverso sentieri e gole, canyon e baie, percorsi ricchi di fascino sospesi, spesso, tra terra e mare. E per scoprire i mille volti di un’isola ricchissima di biodiversità e geodiversità torna la manifestazione “Andar per sentieri”, che festeggia la sua quinta edizione proponendo – dall’11 al 14 maggio – escursioni e percorsi di trekking con interessanti finestre su geologia, biologia e antropologia di un territorio variegato e complesso, abbracciando anche immancabili parentesi di degustazione di prodotti dell’enogastronomia locale.

Un format collaudato che si rinnova grazie alla regia di Pro Loco Panza d’Ischia, Cai Isola d’Ischia e associazione Nemo per la diffusione della cultura del mare (con la collaborazione di Pro Loco Serrara Fontana e Pro Loco Succhivo), realtà attive da anni sul territorio con l’obiettivo di valorizzare e raccontare la bellezza dell’isola, in linea con la crescita su scala nazionale del turismo ambientale, che registra – secondo la Commissione europea – un trend tre volte maggiore rispetto agli altri segmenti. Dal fascino senza tempo del monte Epomeo ai colori dell’incantevole baia della Pelara, passando per la Sgarrupata, Piano Liguori e alcuni dei più sensazionali angoli nascosti di Ischia, dove l’agricoltura diventa eroica e le cantine scavate nel tufo verde raccontano l’anima terragna dell’isola. Il programma propone quattro giornate intense e consta della presenza di guide professionali e qualificate.

Doppia opzione per l’11 maggio: “Il Sentiero dell’anima”, 7,5 chilometri da Vatoliere a Campagnano con vista privilegiata sul versante sudorientale dell’isola, percorso da bellissimi vigneti, e sulla chiesa di San Pancrazio, a stropiombo sul mare; “Il Sentiero dei Pirati”, che si snoda attraverso le antiche mulattiere di Serrara, Sant’Angelo, Succhivo e Panza, aprendosi sulla penisola sorrentina e sui Lattari. Il 12 maggio spazio al percorso “Tra sorgenti e vulcani”, che parte da Fiaiano e, risalendo le scale nella roccia del Monte Toppo, attraversando un fitto sottobosco di ginestre, conduce a Buonopane.

Nella stessa giornata, “Tra storia e natura” è il nome del percorso che abbraccia Panza, la baia della Pelara, il monte di Panza e Punta Chiarito, dove furono rinvenute tracce del più antico insediamento greco dell’isola d’Ischia e, secondo gli studiosi, dell’intero Mediterraneo occidentale. Prevista sosta degustazione presso “Antica Fattoria Greca”, Punta Chiarito. “Le suggestioni del tramonto sulla cresta dell’isola”, con partenza alle 18 da Serrara, sono uno degli appuntamenti-clou di quest’anno: il percorso abbraccia Serrara, Bosco dei Frassitelli, Pietra dell’Acqua, Monte Epomeo (Punta San Nicola), Fontana ed è impreziosito dalle sfumature dell’imbrunire e dall’avvicendarsi romantico di giorno e notte, apprezzato da punta San Nicola, il punto più alto dell’isola d’Ischia.

Il 13 maggio ci si può addentrare “Attraverso il villaggio di pietra”: da Serrara al Fango, con tappa nel bosco dei Frassitelli e della Falanga, un terrazzo di acacie fittissime, fino a Via Crateca, la cosiddetta via dei Carri, che in passato ha rivestito un ruolo importante nella produzione e commercio dell’allume isolano. Prevista sosta degustazione presso cantine “Crateca”. In alternativa, ecco il percorso “Nella bocca di Tifeo”, che richiama al celebre mito del gigante punito da Zeus e, partendo da Panza, conduce alla fumarole di Monte Corvo, mirabile testimonianza dell’effervescenza del sottosuolo dell’isola, con sosta all’agriturismo “La Pergola”.

Infine, il 14 maggio il programma propone “Un viaggio nello spazio e nel tempo”, con partenza da Serrara e percorso che si snoda attraverso i boschi di Frassitelli e Falanga, esplora le case di pietra e tocca l’eremo di San Nicola e la vetta dell’Epomeo. Un percorso analogo partirà in contemporanea da Fiaiano. I due si incontreranno alle falde dell’Epomeo, dove ci sarà la festa di chiusura di “Andar per Sentieri”, con un menù a base di doppio primo, carne alla griglia e contorno, innaffiato da vino di casa. Un evento aperto anche chi non partecipa alle escursioni (costo appena 15 euro).

L’edizione di quest’anno apre anche alle scuole del territorio ischitano, con la partecipazione straordinaria di circa 150 studenti dell’istituto d’istruzione superiore “Cristofaro Mennella”.

“Sulla scia delle precedenti edizioni – sottolineano gli organizzatori – spingiamo i nostri turisti ad una nuova consapevolezza dell’anima verde d’Ischia ma ci rivolgiamo anche, e forse soprattutto, ai residenti isolani: (ri)avvicinare la gente al proprio territorio è condizione necessaria al fine di conoscerlo, apprezzarlo e di conseguenza preservarlo per il bene delle future generazioni”.

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