Comunali di Acerra, Fdl si smarca dal Pd e scarica Paola Montesarchio

Fratelli d’Italia ad Acerra sceglie di non sostenere più la candidata sindaco Paola Montesarchio, a guida della lista civica “Ora si cambia”, di cui fa parte anche il Partito Democratico. Scelta che sarebbe dettata proprio dalla presenza del Pd in coalizione

Napoli, 9 maggio – Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, ad Acerra non sosterrà più Paola Montesarchio (in foto), candidata sindaco appoggiata da una coalizione di cui fa parte il Partito Democratico. A spiegare il perché Fdl avrebbe deciso di smarcarsi dalla coalizione, scegliendo come candidato sindaco Raffaele Barbato, è stata la stessa Montesarchio. “I leader acerrani di FdI sono stati i maggiori fautori e promotori della mia candidatura – ha affermato in una nota la Montesarchio –, tanto che lo scorso 9 aprile sono saliti accanto a me sul palco durante l’evento di apertura della mia campagna elettorale come candidata sindaco alla prossime amministrative, alla presenza del segretario provinciale, dei consiglieri regionali e deputati nazionali del Partito Democratico. Voler sottolineare la presenza non gradita del simbolo del Pd nella colazione ‘Ora si cambia’ per trovare una via d’uscita e per giustificare le proprie velleità e ambizioni è un altro discorso”.

La Montesarchio tiene a sottolineare che la sua candidatura a sindaco “nasce dall’appartenenza al Partito Democratico” e che “gli esponenti di Fratelli d’Italia ne erano al corrente da ben 9 mesi, non era certo il segreto di Pulcinella”. Pare che lo strappo di Fdl, infatti, sia dovuto al rifiuto del Pd di rinunciare al proprio simbolo in campagna elettorale, secondo gli esponenti di destra contraddicendo lo spirito della coalizione, che è quello di andare “oltre” i partiti stessi.

Alla scelta degli esponenti di Fdl di Acerra plaude Noi con Salvini. “Alla luce degli ultimi avvenimenti politici locali e nazionali le prossime elezioni comunali di Acerra offrono una possibilità di riscatto per le forze della vera destra. Per tale motivo, noi sosteniamo l’importanza fondamentale di riunire sotto un unico progetto tutte quelle anime identitarie, sovraniste e nazionaliste che hanno intenzione di contribuire ad una svolta”, ha affermato Attilio Panagrosso, candidato sindaco di Noi con Salvini. “Riteniamo – ha aggiunto Panagrosso – che non bisogna sprecare questa grande opportunità e così fare l’ennesimo regalo agli improvvisati carrozzoni elettorali del centrosinistra, che negli ultimi anni già hanno beneficiato troppo dalla divisione delle forze di destra”.

Allo stato attuale i candidati sindaco ad Acerra sono sei. Tommaso Esposito (lista civica AlternativAcerra, animata da Sinistra Italiana, Partito della Rifondazione Comunista, demA), Raffaele Barbato (Fratelli d’Italia), l’attuale sindaco Raffaele Lettieri (Centro e Sinistra), Paola Montesarchio (Destra e Sinistra), Attilio Panagrosso (Noi con Salvini), Carmela Auriemma (Movimento 5 Stelle).

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