A Napoli Walk of Life, la maratona a sostegno della ricerca scientifica

Domenica 14 maggio in Piazza Municipio alle 8:00 il raduno di tutti i partecipanti che partiranno, sia per la gara podistica competitiva sia per la passeggiata non competitiva, alle 9:15. Dalle 11:00 invece avranno luogo le premiazioni 

Napoli, 10 maggio – Il 13 e il 14 maggio si terrà a Napoli l’edizione 2017 della Walk of Life, la maratona a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Tenutasi per la prima volta nel 2012, la maratona vede ogni anno famiglie, adulti, bambini, podisti professionisti e amatori in piazza per lanciare un forte messaggio di speranza e raccogliere fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. L’evento comprenderà anche quest’anno una gara podistica competitiva e una passeggiata non competitiva.

A partire dalle 10:30 del 13 maggio sarà aperto il Villaggio della Walk of Life, che fino alle 18:00 sarà animato da musica, sport e attività ludiche e dove sarà possibile iscriversi, ritirare il pacco gara e informarsi sul percorso di Fondazione Telethon verso la scoperta di cure e terapie per le malattie genetiche rare. È previsto per domenica 14 maggio in Piazza Municipio alle 8:00 il raduno di tutti i partecipanti che partiranno, sia per la gara podistica competitiva sia per la passeggiata non competitiva, alle 9:15. Dalle 11:00 invece avranno luogo le premiazioni.

L’edizione del 2016 della Walk of Life di Napoli ha visto la partecipazione di oltre seimila partecipanti, che con grande convinzione hanno risposto all’appello di Fondazione Telethon in quella che è stata una meravigliosa festa oltre che una giornata di sport a favore della ricerca scientifica. Le quote di partecipazione sono 10 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi fino a 18 anni. I fondi raccolti andranno a sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare di Fondazione Telethon che dal 1991 a oggi ha investito nella ricerca scientifica oltre 475 milioni di euro, ha finanziato oltre 2.600 progetti con quasi 1.600 ricercatori impegnati e più di 470 malattie studiate.

Lascia un commento