Comunali, il movimento demA sarà presente in 6 Comuni della Campania. Fuori Regione a Taranto e Carrara

“I nostri candidati sono espressione di una società civile che vuole impegnarsi per un cambiamento radicale dei loro territori”, ha affermato Claudio de Magistris, segretario del movimento demA e fratello del sindaco di Napoli

Napoli, 13 maggio – Il movimento demA, che fa capo al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ha depositato le liste per partecipare alle Elezioni Comunali di giugno. Il movimento sarà presente in 6 Comuni della Campania: Portici, Arzano, Torre Annunziata, Sant’Antimo, Melito e Bacoli. Fuori Regione ci sarà il simbolo di demA nei Comuni di Taranto e Carrara. “Abbiamo deciso di essere presenti a Carrara e Taranto al fianco di due persone che sono fortemente impegnate sui loro territori in difesa dell’ambiente e del lavoro, tematiche che per noi sono fondamentali”, ha affermato Claudio de Magistris, segretario di demA e fratello del sindaco di Napoli.

“Siamo soddisfatti, i nostri candidati sono persone attive sui territori, sono espressione di una società civile che vuole impegnarsi per un cambiamento radicale dei loro territori”, ha spiegato il segretario di demA. “I candidati hanno tutti aderito al codice etico e al manifesto politico del Movimento”. Inoltre “sono stati selezionati anche sotto il profilo del rigore, della trasparenza e della legalità”.

Per quanto riguarda le prossime politiche, a cui è probabile demA decida di partecipare, a mettere dei paletti fermi è stato direttamente il sindaco. Il primo cittadino ha spiegato che il movimento demA non è intenzionato a far parte di una coalizione di sostegno al segretario Pd Matteo Renzi. Un chiaro messaggio rivolto a Giuliano Pisapia, che starebbe lavorando alla costruzione di un centrosinistra con Renzi premier. “Questa è una minestra riscaldata che non ci interessa perché il nostro progetto è un’alternativa politica, sociale, economica e culturale”, ha spiegato il sindaco al quotidiano Il Mattino.

Il primo cittadino partenopeo ha sottolineato di aver avuto un “buon rapporto” con Pisapia, tuttavia demA “non è interessato a ricostruire forme già viste e ad affidare il Paese a chi in questi anni ha mortificato i valori costituzionali e non rappresenta il cambiamento che serve”. “Bisogna avere la volontà – ha concluso il sindaco – di mettere in campo un progetto di rottura nelle idee e nelle persone che la propongono”.

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