Napoli-Fiorentina 4-1. Poker degli azzurri e grande spettacolo al San Paolo

A segno nel Napoli Koulibaly, Insigne e Mertens con una doppietta. Per la Fiorentina gol di Ilicic Ilicicp

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho (dal 24′ s.t. Diawara), Hamsik (dal 21′ s.t. Rog); Callejon, Mertens (dal 33′ s.t. Pavoletti), Insigne (Rafael, Sepe, Maggio, Tonelli, Chiriches, Leandrinho, Giaccherini, Milik). All. Sarri

FIORENTINA (4-4-1-1): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo, De Maio, Maxi Oliveira (dal 9′ S.t. Babacar); Cristoforo (dal 9′ s.t. Tello), Badelj, Vecino, Bernardeschi; Ilicic; Kalinic (dal 35′ s.t. Saponara) (Sportiello, Dragowski, Salcedo, Mlakar, Hagi, Chiesa, Maistro, Milic, Reymao). All. Sousa

MARCATORI: Koulibaly 8′, Insigne 36′ p.t., Mertens 13′ e 20′, Ilicic (F) 15′ s.t.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna

Napoli, 20 maggio – Grande spettacolo al San Paolo, con il Napoli che vincendo 4-1 rifila un poker alla Fiorentina, grazie ai gol di Koulibaly, Insigne e alla doppietta di Mertens. La banda Sarri ha stabilito il suo nuovo record di punti in serie A arrivando a quota 83 (l’anno scorso il Napoli si era fermato a 82, ndr) e resta in scia della Roma in ottica secondo posto, con i giallorossi che a una partita dal termine del campionato hanno un punto di vantaggio in classifica, due considerando la differenza reti negli scontri diretti. Se all’andata al Franchi era finita 3-3, con la Fiorentina raggiunta grazie a un gol di Gabbiadini su rigore nel finale, questa sera al San Paolo non c’è mai stata partita. Il Napoli ha mostrato tutto il suo strapotere, dettando legge in mezzo al campo, anche quando il pallone lo avevano gli avversari. Sarri l’ha preparata così: pressing alto in fase di non possesso e grande circolazione di palla quando c’è da attaccare la porta avversaria, con tocchi di prima per non dare riferimenti. Ai viola il Napoli ha concesso solo qualche conclusione da fuori, spesso non in grado di impensierire Reina, che comunque se l’è cavata alla grande. Peccato solo aver concesso un gol a Ilicic, forse per l’unica vera sbavatura della difesa azzurra. Ma il Napoli c’è, è in salute e sta facendo vedere cose straordinarie, che fanno ben sperare per il futuro.

Prima dell’ingresso in campo gli azzurri conoscevano già il risultato di Chievo-Roma, terminata 5-3 per i giallorossi. Il Napoli parte subito con il piede sull’acceleratore, sbloccando il risultato all’8′ minuto di gioco con un tocco di Koulibaly a ribadire in rete una conclusione di testa di Marek Hamsik su calcio d’angolo. Al San Paolo la partita è a senso unico, con il Napoli che è costantemente in attacco e al 17′ ha l’opportunità di raddoppiare: Mertens punta Tatarusanu superandolo, ma al momento del tiro spara sull’esterno della rete. Il belga cerca di farsi perdonare ma è sfortunato: al 25′ si inventa un tiro ai ventri metri e becca il palo in pieno. La Fiorentina si fa vedere per la prima volta al 28′ con Ilicic: Reina fa buona guardia smanacciando in angolo. Al 32′ Insigne prova a far vedere qualcosa di simile alla conclusione di poc’anzi di Mertens, ma il suo tiro è indirizzato fuori dallo specchio della porta.

Nel secondo tempo la Fiorentina è ancora in balia degli azzurri. Mertens trova il 3-0 approfittando di un’uscita a vuoto di Tatarusanu. Neanche due minuti e Ilicic accorcia le distanze con un tiro da fuori: spiazzato Reina, grazie alla difesa che si fa trovare completamente sguarnita. La Fiorentina non fa in tempo a festeggiare che Mertens trova il poker, ribadendo in rete una conclusione di Hamsik. Il belga è al suo 27esimo gol in campionato, a una rete da Dzeko che guida la classifica marcatori con 28 centri. Proprio per quello probabilmente, quando Sarri al 78′ minuto gli ha regalato la standing ovation, Mertens è sembrato molto contrariato e prima di accomodarsi in panchina ha chiesto spiegazioni al mister.

Dopo il gol del 4-1 siglato da Mertens la Fiorentina si fa vedere con qualche conclusione da fuori: ci provano senza fortuna prima Ilicic e poi Babacar. Al triplice fischio grande festa sugli spalti, con i tifosi azzurri che sono contenti di quanto sta facendo vedere il Napoli, che lascia ben sperare per il futuro.

“Abbiamo fatto un campionato strepitoso, di cui siamo orgogliosi. Non abbiamo fatto alcun tipo di errore: con 83 punti altri anni si vincevano i campionati, ma quest’anno ci sono squadre che hanno fatto medie punti mostruose. L’abbraccio finale dei tifosi a questa squadra testimonia quanto si siano divertiti durante la stagione”, ha affermato Sarri nel corso del post partita. “L’applauso dei tifosi per il sottoscritto? Questo è un pubblico straordinario, non solo nei momenti positivi: ci sono sempre stati vicini i nostri tifosi e io gli sarò sempre grato”, ha aggiunto.

Per migliorarci? Dobbiamo cambiare chi fa i sorteggi Uefa, siamo gli unici che hanno beccato le due finaliste Champions in due diverse competizioni. A parte gli scherzi siamo sempre in miglioramento e per questo motivo il sogno che abbiamo dobbiamo continuare a coltivarlo, ma il sogno è nostro: non deve essere la critica a imporcelo”, ha spiegato il tecnico del Napoli, sottolineando che la sua squadra “ha fatto più punti dell’anno scorso, in una stagione pur difficile per via dell’infortunio di Milik e per via dell’impegno in Champions”. “Il prossimo anno abbiamo tutta l’intenzione di migliorare una stagione già straordinaria e se ci riusciremo sarà tanta roba”, ha sottolineato il mister.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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