“Curre Curre Totò”, l’Accademia di Belle Arti di Napoli celebra Totò

L’Accademia di Belle Arti di Napoli partecipa alle celebrazioni del Maggio dei Monumenti O’Maggio a Totò con la realizzazione del progetto artistico Totò Accademico, a cura della scuola di scenografia

Il primo appuntamento è per domani martedì 23 maggio con la rappresentazione dello spettacolo  Curre Curre Totò Piccolo varietà multimediale,  con la collaborazione del conservatorio San Pietro a Majella.

Lo spettacolo – ideato e diretto da Maria Luisa Bigai – nasce dalla collaborazione fra la cattedra di scenografia di Gennaro Vallifuoco e la  cattedra di discipline teatrali del Conservatorio San Pietro a Majella  ed è stato realizzato con la collaborazione attiva di docenti e studenti delle due istituzioni, la partecipazione in scena di 5 cantattori dei  corsi superiori del conservatorio, una ricerca video cinematografica  condotta da Giacomo Fabbrocino ed elaborata dal vivo da Loredana Antonelli, oltre ai  live electronics degli Elem,  incursioni musicali del  quartetto di ottoni capitanato dal maestro Guarino, e un intervento  speciale dei 99Posse.

Martedì 30 e mercoledì 31 maggio sarà la volta dello spettacolo Uccellacci Uccellini, Favola per il Teatro di Tonino Di Ronza liberamente tratto dal film di Pierpaolo Pasolini.

Totò Accademico è un ampio progetto che prevede al suo interno la realizzazione di una mostra, in programma per  il prossimo autunno, nei prestigiosi spazi dell’Accademia,  progettata con l’intento di raccontare attraverso i celebri manifesti che hanno accompagnato la produzione cinematografica di Totò, il valore culturale ed artistico del Principe della risata.

CURRE CURRE TOTO’
Note di regia di Maria Luisa Bigai

“Macchè artista! Ma mi faccia il piacere!… Se chiedo al mio nipotino chi era Petrolini, chi era Zacconi, risponde. Boh. Lo scritto rimane, il quadro rimane, il lavandino rimane. Ma di ciò che facciamo noi non rimane un bel nulla, dico bene?”Totò/Antonio de Curtis. Una maschera e il suo pensiero. Totò porta i ritmi, la vitalità, la follia funambolica della  grande tradizione italiana della ‘Commedia dell’Arte dell’Improvviso’ in scena, nelle serate di avanspettacolo con cui fu in giro per  l’Italia fino a tutti gli anni ’30 e poi nei quasi 100 film, girati fra il 1937 e il 1967.

Per nostra fortuna di Totò – maschera diretta discendente di un Pulcinella Elettrico Futurista – rimangono molti documenti. Cosa fa più ridere? Cosa si fa più ammirare? Ognuno  ha il suo frammento da citare. Impossibile contenere Totò in uno spettacolo come era impossibile contenerlo in scena, o sul set. Deborda, scoppietta, non sta nelle righe, non sta nei ranghi, sovrabbonda e soprattutto è inimitabile. Totò è Teatro di avanspettacolo e cinema e immagine e fotografia; ombra cinese, maschera, icona, sagoma stilizzata;  ma è anche canzoni e poesie, nonchè riflessioni che offrì in infinite interviste, evidenziando la distanza fra l’uomo e la maschera, la consapevolezza sulla propria arte ecc. Curre Curre Totò è un album di frammenti non esaustivo; una performance multimediale fatta di azioni sceniche, musicali, sonore, visive, che vede incontrarsi e sbriciolarsi in scena le immagini come in un  caleidoscopio, e toccarsi e contaminarsi linguaggi apparentemente distanti: l’opera lirica e la canzonetta, la poesia e la musica elettronica,  la gag e la fanfara,  l’immagine in bianco e nero e la video-art,  il pop, il rap e la riflessioine sulla morte, per arrivare – se non a tracciare – a evocare almeno- un profilo in silouhette di un artista straordinario….

Uno nessuno Cento Totò.
INFORMAZIONI
Martedì 23 maggio ore 20.00 Curre Curre Totò Teatro Antonio Niccolini.

Martedì 30 e mercoledì 31 maggio ore 17.00 Uccellacci Uccellini. Favola per il Teatro Teatro Antonio Niccolini. Ingresso libero

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