L’AIDA all’Arena Flegrea. Un’odissea senza fine e tante improvvisazioni.

Per la prima volta a Napoli venerdi‘ 6 luglio 2012 alle ore 21.00 l’Arena Flegrea ha ospitato la rappresentazione dell’opera AIDA di Giuseppe Verdi.

C’è voluta circa un’ora di attesa al botteghino per l’assegnazione del posto per il biglietto acquistato per la maggior parte online ed un’altra ora per l’attesa degli orchestrali che per problemi tecnici ed amministrativi, come annunciato dal direttore d’orchestra, si sono presentati in ritardo per l’inizio della rappresentazione che è iniziata alle 22,00 circa.

Il presidente della Mostra d’Oltremare Nando Morra è intervenuto sul palco per giustificare e scusarsi per il ritardo occorso agli orchestrali discolpando l’Ente Mostra da ogni responsabilità dell’accaduto, accolto da una platea innervosita dal ritardo, a fronte del costo di un biglietto non certo a prezzi popolari.

Il maestro d’orchestra Christian Sandu chiamato anch’egli sul palco dal presidente Morra si è giustificato con poche ma incisive parole che hanno evidenziato una carenza organizzativa che non dovrebbe manifestarsi proprio al momento del debutto di un’opera importante quale l’Aida.

Ulteriore segno di disorganizzazione è stata la mancanza di luce sui leggii dell’orchestra che hanno visto il direttore d’orchestra attendere che le luci venissero posizionate in modo corretto facendogli pronunziare la frase: “Finalmente la mia Aida per voi! “ prima di attaccare le prime battute.

L’opera è scivolata tra le note dell’orchestra prima innervosita poi concentrata, denotando la mancanza di qualche elemento che avrebbe apportato maggiore vigore al suono.

La scenografia colossale decantata in pubblicità in realtà era semplificata nel solo grande viso egizio che cercava di riempire una scena scarna incorniciata dalla sei colonne non alte 10 metri ed un paio di statue a grandezza umana di schiavi neri.

Degli oltre 300 artisti pubblicizzati se ne sono visti circa la metà, ma che hanno saputo ugualmente dimostrare la loro professionalità e rendere omaggio così alla loro arte, all’opera ed al pubblico intervenuto.

Gli artisti di livello internazionale: Hui He (Aida), Riccardo Massi (Radames), Tichina Vaughn (Amneris) e Giuseppe Altomare (Amonasro) hanno saputo regalare emozioni che hanno compensato l’attesa iniziale.

Hanno partecipato il coro e orchestra Lirica Mediterranea diretta dal maestro Christian Sandu, coreografie del Balletto di Milano di Barbara Palombo, regia Renato Bonajuto.

Il protrarsi dello spettacolo terminato ben oltre le due di notte ha visto il pubblico sfoltirsi col passare delle ore, ma non per questo sarà ricordata questa rappresentazione dell’Aida a Napoli!

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