Sampdoria-Napoli 2-4. Gli azzurri ci mettono il cuore, ma la Roma non molla il secondo posto

La vittoria della Roma con il Genoa stoppa il sorpasso del Napoli, che termina la stagione al terzo posto. Gli azzurri vincono al Ferraris grazie ai gol di Mertens, Insigne, Hamsik e Callejon. Le reti de blucerchiati siglate Quagliarella e da Alvarez

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni; Bereszyinski, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto (32′ st Alvarez), Torreira (21′ st Palombo), Linetty; Fernandes (8′ st Praet); Schick, Quagliarella. All. Giampaolo

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (22′ st Rog), Jorginho (26′ st Diawara), Hamsik (39′ st Giaccherini); Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

MARCATORI: 36′ pt Mertens (N), 42′ pt Insigne (N), 4′ st Hamsik (N), 5′ st Quagliarella (S), 20′ st Callejon (N), 45′ st Alvarez (S)

ARBITRO: Banti di Livorno

Genova, 28 maggio – Al Luigi Ferraris di Genova il Napoli batte la Sampdoria con il risultato di 4-2, grazie ai gol di Insigne, Mertens, Hamsik e Callejon. Non sono quindi mancati negli ultimi 90′ minuti della stagione il bel gioco, al quale il Napoli ci ha abituato, e le emozioni. Gli azzurri ci hanno messo il cuore per conquistare una vittoria che avrebbe potuto portare al sorpasso sulla Roma, se questa avesse pareggiato o perso. Così non è stato, perché i giallorossi hanno vinto con il Genoa 3-2, grazie a un gol siglato da Perotti quasi allo scadere del termine regolamentare. Il terzo posto è un buon risultato per gli azzurri, che tuttavia per quanto fatto vedere nella seconda parte della stagione avrebbero meritato certamente qualcosa in più, mentre sono costretti ad accontentarsi di disputare i preliminari di Champions. Preliminari che tuttavia il Napoli non dovrebbe aver problemi a superare, visto che si presenterà da testa di serie, così come gli spagnoli del Siviglia e gli inglesi del Liverpool.

Al Ferraris il Napoli scende in campo con la formazione titolare. Manca solo l’infortunato Albiol, sostituito in campo da Chiriches. Giampaolo prova a presentare la migliore Sampdoria nella speranza di fermare il Napoli e far chiudere alla sua squadra la stagione in bellezza. Ritmi subito alti sul terreno di gioco, con le due squadre che non concedono varchi agli avversari. Al 12′ Insigne prova a impensierire Puggioni, che tuttavia non si fa sorprendere. Gli azzurri riprovano a mettere in difficoltà l’estremo difensore blucerchiato, prima con Callejon e poi con Mertens, ma il match non si sblocca fino al 36′, quando proprio il belga riesce a sorprendere Puggioni grazie a un passaggio involontario di Regini. Il raddoppio del Napoli arriva al 42′: magia di Insigne, che dopo una fuga di trenta metri fa partire un tiro a giro dei suoi, che finisce direttamente nel sette e diventa imparabile.

Il terzo gol del Napoli arriva a inizio ripresa: Insigne serve Mertens in profondità, con quest’ultimo che passa palla a Callejon e lo spagnolo che serve al centro per Hamsik, che ci mette la testa e fa 3-0. La Samp prova a a tornare in partita con una reazione d’orgoglio e trova il gol del 3-1 con Quagliarella, libero di andare in rete tutto solo su un cross di Barreto. Ingenua la difesa del Napoli in questa occasione. Il Napoli non molla e continua a produrre diverse occasioni gol, per tentare di mandare ancora in rete Mertens, impegnato in una sfida a distanza con Dzeko per il ruolo di capocannoniere. Il gol arriva ma lo mette a segno Callejon al 65′ con un tiro al volo su cross di Insigne. All’89’ il gol del blucerchiato Alvarez, ininfluente ai fini del risultato finale. La rete che fa male al Napoli arriva un minuto dopo e a metterla a segno è la Roma, che all’Olimpico passa in vantaggio sul Genoa per 3-2. A spegnere il sogno secondo posto del Napoli è il giallorosso Perotti.

Non abbiamo grandi rimpianti, abbiamo fatto un percorso e siamo cresciuti notevolmente. Abbiamo avuto un mese di flessione ma era quando abbiamo perso Milik e Albiol, ma andare a recriminare su una singola partita penso possano farlo tutti. L’unica cosa è che abbiamo fatto 1-1 in partite in cui abbiamo avuto molte più palle gol degli avversari. Siamo contenti di quello che stiamo facendo, perché abbiamo la sensazione che stiamo crescendo ancora come mentalità”, ha detto Sarri nel post partita.

I preliminari? Non ci abbiamo ancora lavorato, nessuno di noi ha esperienza di questo tipo, ci rivedremo e cercheremo di preparare una preparazione logica, anche se la sensazione è che faremo carichi di lavoro meno elevati, ma poi c’è sempre da valutare quanto si può pagare nel medio periodo”.

Se ci ho creduto oggi? Poco sinceramente, negli ultimi minuti sapevo che sarebbe stato un arrembaggio contro una squadra già salva. Abbiamo una squadra dal punto di vista tecnico ottima, abbiamo qualche deficit ma quello fa parte delle caratteristiche di certi giocatori. Non è semplice migliorare una squadra che fa 48 punti in un girone. Un voto a questa stagione? Un voto altissimo, è un gruppo che ha sempre avuto grande applicazione, che crede in quello che fa. Sono contento perché li ho visti crescere”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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