Crisi idrica, il Comune di Ischia diffida la Regione Campania

Il sindaco Ferrandino: “Si adottino tutti gli sforzi per contenere il disagio annunciato dall’Evi”

“Si diffida la Regione Campania, attraverso il settore competente, a impegnare tutti gli sforzi necessari per contenere il disagio nell’approvvigionamento idrico al nostro territorio. L’annunciata riduzione del 30% dell’invio dei volumi idrici si traduce infatti in un potenziale danno di immagine per un’isola dalla forte vocazione turistica, peraltro proprio nel cuore della stagione estiva”.

Così il sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, in una nota inviata al presidente della giunta della Regione Campania, Vincenzo De Luca, all’assessore regionale all’Ambiente e all’Urbanistica, Fulvio Bonavitacola, e al direttore generale del settore Ambiente ed Ecosistema della Regione Campania, Michele Palmieri, in seguito alle notizie “allarmistiche” diramate in queste ore dall’Evi, l’azienda che gestisce il Servizio Idrico Integrato dell’isola d’Ischia, sull’emergenza idrica annunciata per la Campania e in particolare per Ischia.

“Pur rilanciando dunque l’invito dell’Evi ai nostri cittadini a provvedere a mettere in efficienza le cisterne private e le autoclavi – conclude Ferrandino – si chiede alla Regione e agli uffici competenti di adottare tutte le misure necessarie al fine di assicurare, come avvenuto lo scorso anno, un approvvigionamento idrico il più regolare possibile alle utenze di Ischia e dell’intera isola”.

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