Comunali, da Nord a Sud elettori scoperti a fotografare il voto. A Sant’Antimo tre arresti per voti comprati

Nascondevano in casa 321 tessere elettorali, in ognuna delle quali era inserito un fac-simile con il candidato da votare. I tre arrestati sono due incensurati, di 54 e 24 anni, e un pluripregiudicato di 41 anni. Diversi i denunciati da Nord a Sud per aver fotografato il proprio voto

Napoli, 11 giugno – A Sant’Antimo i carabinieri hanno arrestato tre persone, due incensurati di 54 e 21 anni, e un pluripregiudicato di 41 anni, che avrebbero promesso dai 30 ai 50 euro in cambio del voto ad Antimo Alfè, candidato di una lista civica a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Corrado Chiariello. Il modus operandi era per certi versi innovativo: si facevano consegnare la tessera elettorale, e quando l’elettore andava a riprenderla, trovava all’interno un fac-simile con il nome da indicare nell’urna. Nella casa di uno dei tre arrestati i militari hanno scoperto 321 tessere elettorali (vai all’articolo), tutte restituite su disposizione della Procura per consentire ai titolari delle tessere di votare.

Chiariello, attuale vicesindaco di Sant’Antimo, ha preso le distanze dall’accaduto. “Gli arresti per compravendite di schede elettorali denotano un modo di fare vergognoso e criminale che nulla ha a che fare con la politica. Un modo delinquenziale, lontanissimo dalla mia idea di politica e di amministrazione della cosa pubblica”, ha detto Chiariello.

A Sant’Antimo l’amministrazione uscente è guidata dal sindaco Francesco Piemonte, che ha deciso di non ripresentarsi. Gli altri candidati sono Aurelio Russo (Pd più civiche), Nicola Chiantese (M5s), Adriana Palladino (Udc), Giuseppe Italia (demA e una civica), Salvatore Castiglione (Fdi più civica).

Diversi i casi di elettori sorpresi a fotografarsi al momento del voto. È accaduto a Castellaneta, in provincia di Taranto, a Catanzaro e a Sezze Romano (nel Lazio). Casi di persone beccati a fotografare il proprio voto anche ad Acerra (in provincia di Napoli). Particolarmente grave quanto accaduto a Buccinasco, alle porte di Milano: Luigi Iocca, capolista di Forza Italia a sostegno del candidato sindaco Nicolò Licata, dopo essere andato a votare ha pubblicato la foto della scheda su Facebook, con tanto di messaggio ai suoi sostenitori. Iocca, ricorda il quotidiano La Repubblica, nei mesi scorsi aveva espresso la propria solidarietà, sempre su Facebook, alla figlia del boss di ‘ndrangheta Rocco Papalia: la donna protestava contro la Prefettura, che aveva ordinato la chiusura del suo bar a causa delle “concrete connessioni con la criminalità organizzata”.

Affluenza. Negli oltre mille Comuni andati al voto oggi, alle ore 19 l’affluenza registrata è stata del 42,3%. Alla stessa ora, nel 2012 era stata del 37,72%, ma cinque anni fa si votò anche il lunedì. I dati sono stati quelli forniti dal Ministero dell’Interno. Il dato definitivo arriverà alle ore 23, orario della chiusura dei seggi elettorali.

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