Maturità 2017, le tracce della prima prova d’Italiano

Da Giorgio Caproni, la natura, i robot e la ricostruzione

Oggi c’è stata la prima prova della Maturità 2017, quella di italiano. Le tracce che sono uscite riguardavano: la Lirica “versicoli quasi ecologici” (1972, tratta dalla raccolta Res Amissa) il testo di Caproni sul quale si sono cimentati i  maturandi per l’analisi del testo.

“La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura” per quanto riguarda il saggio breve in ambito artistico-letterario. Immagini di quadri di William Turner e Giuseppe Pellizza da Volpedo e versi di Pascoli nei documenti allegati.

Per il saggio breve socio-economico, la robotica e nuove tecnologie nel mondo del lavoro, da uno dei testi di Enrico Marro, articolo da IlSole24Ore.

Disastri e ricostruzione per il saggio storico-politico.

Tema storico: “Il miracolo economico italiano”, citazioni da Piero Bevilacqua da “Lezioni sull’Italia repubblicana” e da Paul Ginsborg da “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi”.

Il progresso è al centro del tema di attualità partendo da una citazione di Edoardo Boncinelli (“Per migliorarci serve una mutazione”).

La prova di italiano ha riguardato mezzo milione di studenti. Quest’anno sono 12.691 le commissioni per 25.256 classi coinvolte. 505.686 i candidati iscritti all’esame, 489.168 interni e 16.518 esterni. L’invio delle tracce delle prove scritte è avvenuto attraverso il plico telematico: “buste” criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura è stata necessaria una password, che è stata resa nota soltanto stamani.

Dopo il tema di italiano di oggi, i ragazzi dovranno tornare tra i banchi domani, 22 giugno, per il secondo scritto.

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