Assemblea nazionale Centro Democratico a Napoli. Tabacci su Pisapia: “Sarà l’anti-leader” alle elezioni

Bersani: “Non faremo listoni, la destra incombe e dobbiamo rispondere”

Napoli, 24 giugno – “Il nuovo centrosinistra deve essere innovativo, capace di partire dal basso con paletti ben precisi nei confronti di chi ha idee diverse dalle nostre, come le destre”. Così l’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, intervenendo a Napoli all’Assemblea nazionale di Centro Democratico, forza politica guidata da Bruno Tabacci, che ha definito lo stesso Pisapia “l’anti-leader” designato per la corsa alle prossime elezioni.

I partecipanti, tra cui Pier Luigi Bersani, hanno spiegato il loro progetto di sinistra. Per Tabacci con la scelta di Pisapia si guarda “a Sanders, che in America avrebbe potuto impedire l’ascesa di Trump, a Corbin in Inghilterra: anche i più anziani possono essere d’ispirazione per i più giovani e credo che Pisapia possa essere l’uomo giusto”.

Per Pisapia serve “discontinuità, che non riguarda solo gli ultimi anni ma anche gli anni del governo Berlusconi, quindi serve una prospettiva che sia capace di quel cambiamento sempre più necessario”. “Basta parlare di cose di sinistra, facciamo cose di sinistra e di centrosinistra”, ha aggiunto Pisapia, ricordando che “non posso credere che si continui a pensare che chi è più vicino a te è il tuo nemico. No, il nemico sono le destre”. L’ex sindaco di Milano sostiene la necessità “di un campo aperto, progressista, capace di unire anime ed esperienze diverse con il progetto e il programma”.

L’ex Pd, Bersani, ha sottolineato che non ci saranno “listoni da Pisapia a Tosi. Noi vogliamo parlare un linguaggio di sinistra, chiedendo diritti e lavoro, non possiamo permetterci di includere tutti gli schieramenti”. E Pisapia ha confermato: “Non staremo mai con le destre”.

Per quanto riguarda l’attuale situazione in Parlamento, Bersani ha puntato il dito contro il resto della maggioranza, ovvero contro il Pd. “Non siamo mai stati invitati in una riunione di maggioranza – ha detto Bersani –, non ci hanno mai chiesto cosa pensiamo noi dei voucher, cosa pensiamo della Consip. Se non ci si chiede niente cerchiamo finché possiamo di garantire la fiducia, ma ci teniamo le mani libere sul merito dei provvedimenti. Se abbiamo qualcosa da dire la diciamo”.

FOTO: tratta da ilmattino.it

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