Maradona diventa cittadino onorario di Napoli e afferma: “Nessuno mi ha amato come i napoletani”

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Maradona nell’anniversario del suo arrivo a Napoli, 33 anni fa. Dopo la cerimonia a Palazzo San Giacomo, il Pibe de Oro si è recato alla festa in suo onore, dal titolo “Effetto Maradona”, che è in corso a piazza Plebiscito

Napoli, 5 luglio – “Sono stato cittadino napoletano da quando sono arrivato qui a Napoli. Ringrazio il sindaco Luigi per aver organizzato tutto questo e voglio ringraziare tutta Napoli. Quando sono nel mondo vedo sempre le scritte in mio onore: ‘chi ama non dimentica’. Non c’è nessun popolo che mi abbia voluto bene come i napoletani”. Lo ha detto Diego Armando Maradona, ricevendo stasera a Palazzo San Giacomo, sede del Comune, la cittadinanza onoraria di Napoli.

“Grazie anche a quelli che non volevano che io diventassi cittadino napoletano – ha proseguito Maradona –, perché così si dimostra che c’è democrazia, che si può parlare, ma che vinca sempre chi ha dimostrato di avere fatto qualcosa per questa città”.

“Condivido quello che ha detto Maradona ieri, lui cittadino di Napoli lo è stato da quando ha indossato quella maglia numero dieci, però oggi avviene una cosa ancora più importante, la sostanza si unisce alla forma. Vogliamo consacrare questo aspetto. Vogliamo celebrare il più grande calciatore di tutti i tempi, un uomo che ha trasformato un sogno in realtà”, ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

La giornata in Municipio è iniziata con grandissima tensione, perché un gruppo di attivisti del movimento Magnammace o pesone ha occupato alcuni uffici al primo piano del Comune. Occupazione che si è protratta anche durante un’altra cerimonia: quella della Medaglia di Napoli al soprintendente della Squadra mobile Nicola Barbato, gravemente ferito due anni fa durante un’operazione antiracket a Fuorigrotta.

Altro motivo di tensione è stato l’iniziale rifiuto di Maradona di recarsi a Palazzo San Giacomo per ricevere la cittadinanza onoraria. Il Pibe de Oro voleva che la cerimonia avvenisse in piazza, tra la gente. In seguito Maradona è stato convinto a recarsi in Municipio. Verso le 21.15, dopo la cerimonia, ha lasciato Palazzo San Giacomo per recarsi in Piazza Plebiscito, dove è in corso la festa in suo onore, dal titolo “Effetto Maradona”. Sul palco, insieme all’ex attaccante del Napoli, l’attore e regista Alessandro Siani in veste di organizzatore della serata, Serena Rossi e Gigi & Ross in quella di presentatori, e tanti ospiti, tra cui Lina Sastri, Maurizio De Giovanni, Tommaso Primo, la band La Maschera, i Foja, ecc. Previsti omaggi a Totò, Eduardo De Filippo, Massimo Troisi, Pino Daniele e altri grandi artisti napoletani.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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