Aerospazio, “OrbiTecture”: progettare l’hub per i futuri viaggi su Luna e Marte

L’iniziativa sarà illustrata oggi, giovedì 6 luglio, alle ore 17.30 nel Planetario della Città della Scienza di Napoli

Napoli, 6 luglio – Il Quarto Ambiente sarà presto il prossimo habitat dell’uomo. Tra la Terra e la Luna s’insedierà, entro trent’anni, una comunità di un migliaio di persone con un traffico di 100.000 passaggi all’anno per voli di trasferimento verso questa nuova zona “cislunare”.

Dopo due anni di studi, il Center for Near Space dell’Italian Institute for the Future presenta OrbiTecture, il concept di una rivoluzionaria infrastruttura spaziale pensata per fungere da hub per i futuri viaggi sulla Luna e su Marte. Un progetto unico in Italia e in Europa, che nasce con l’obiettivo di aprire un dibattito con la società civile sul futuro umano nello Spazio, rendendolo più inclusivo e partecipativo. L’iniziativa sarà presentata oggi alle ore 17.30 nel Planetario della Città della Scienza di Napoli.

Intervengono Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania e Presidente del Comitato Promotore del Parco Dell’Aerospazio di Caserta; Francesca Esposito, INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Pietro Ferraro, Direttore del CNR-ISASI (Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti), Ambrogio Prezioso, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Raffaele Savino, Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Napoli Federico II, Vittorio Silvestrini, Presidente della Fondazione IDIS-Città della Scienza.

L’evento è patrocinato dal Consolato Generale USA di Napoli, dall’Associazione Arma Aeronautica di Caserta, dall’Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti “E. Caianiello” del CNR, dal DAC – Distretto Aerospaziale della Campania, dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Napoli Federico II, dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, dal Parco dell’Aerospazio – Comitato Promotore e dall’Unione degli Industriali di Napoli.

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