Pillole di calcio. Il capitano: sorrisi e buoni propositi.

ROSA. “Il segnale forte che ha dato la società è quello di aver confermato quasi tutta la rosa integrandola con giovani di valore. Molto spesso si parla di nuovi acquisti, ma la verità è che questo gruppo ha già mostrato negli anni di essere forte così. Essere cresciuti insieme è un vantaggio importante che abbiamo. Soprattutto in un periodo in cui le squadre italiane stanno perdendo elementi importanti che vanno all’estero” (Paolo Cannavaro).

COPPA ITALIA. “Il ricordo di quella serata del 20 maggio a Roma mi fa ancora emozionare e da tifoso la porterò sempre nel cuore. Però da calciatore mi sono imposto di no guardare più al passato perchè non vogliamo vivere di ricordi ma guardare già avanti per poter riprovare la stessa gioia della vittoria anche nella prossima stagione” (ibidem).

SUPERCOPPA. “Già stiamo pensando al primo appuntamento ufficiale della prossima stagione. Sarebbe bellissimo conquistare un altro trofeo e sarà sicuramente una partita speciale come tutte quelle contro la Juventus, per rivalità e per prestigio. Io di proclami non ne faccio mai e neanche in questa occasione: dico solo che quando vinci ti senti più forte e vuoi vincere ancora” (ibidem).

POCHO. “Pocho è stato un giocatore importante in tutti questi anni per noi e sicuramente qualcosa perderemo in termini di imprevedibilità. Ma ripeto che abbiamo un bel gruppo pieno di calciatori tutti di gran qualità” (ibidem).

GIOVANI. “Su Lorenzo Insigne non vorrei parlare oltre, posso dire che ha grande talento e che sono certo che lo dimostrerà. Dico solamente di lasciarlo crescere e di non fargli pesare troppo la responsabilità. E per quanto riguarda Edu Vargas sono sicurissimo che questi sei mesi di ambientamento sono stati molto importanti e avrà modo di far vedere a tutti il suo valore” (ibidem).

MODULO. “In realtà noi abbiamo un modulo collaudato e questo è il vantaggio di avere lo stesso tecnico da vari anni e quando lo abbiamo visto, Mazzarri si è presentato dicendo che era il nuovo allenatore. Questo ci ha stupito e ci ha anche dato tanta carica, perchè abbiamo capito l’animo con cui il mister vuole darci nuove motivazioni e nuova forza. Io credo che il nuovo 3-5-1-1 sia un modulo in più per arricchire le nostre proposte, ma non sarà una soluzione fissa” (ibidem).

DIFESA. “Alla fine non credo che ci saranno molte differenze, anche perchè il nostro reparto difensivo è stato sempre solido. E poi Mazzarri ci ha sempre insegnato che la fase difensiva si fa non solo con tre uomini ma con tutta la squadra, partendo innanzitutto dagli attaccanti” (ibidem).

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