Giustizia per Fiorinda Di Marino. Il prossimo 18 luglio ci sarà il processo d’appello.

Fiorinda era un’insegnante della scuola I.C. Darmon di Marano, era amata e stimata da tutti sopratutto dalla preside M. Allocca, alla quale noi familiari  siamo grati e riconoscenti per quanto ha fatto nel ricordo di Fiorinda. Noi familiari chiediamo a tutti gli insegnanti di Napoli e d’Italia un’adesione massima alla pagina sociale “Giustizia per Fiorinda Di Marino” cliccando su “mi piace” grazie, il papà di Fiore“.

Così l’appello che si legge sulla pagina di Facebook creata per non dimenticare il barbaro assassinio di Florinda Di Marino, e per chiedere che giustizia sia fatta.

Florinda viene trovata morta  il 23 luglio del 2009, uccisa dal suo compagno.

L’uomo che già nel 2002 tentò di uccidere la sua ex moglie con le stesse modalità con le quali ha ucciso la nuova compagna. L’uomo colpì l’ex moglie con una coltellata all’addome. Dopo sette anni il copione si è  ripetuto. Ma questa volta il terribile piano ha come terribile epilogo la morte di Fiorinda.

Il 15 ottobre del 2010 l’imputato ha chiesto ed ottenuto di essere giudicato con le forme del rito abbreviato.

L’esito del giudizio di primo grado, svoltosi innanzi alla Corte di Assise di Napoli, 5 sezione è stato: 16 anni di reclusione più 3 anni di misura di sicurezza del ricovero presso una casa di cura e custodia da scontarsi al termine della misura detentiva.

Poi sarà libero. Ed avrà una seconda possibilità di rifarsi una vita. Quella possibilità di vivere che Florinda non ha avuto. Chi ha ucciso Florinda è stato dichiarato colpevole e considerato seminfermo di mente.

Fiorinda era una mamma. Ma innanzitutto una donna che non si è potuta difendere. L’appello rivolto dalle pagine di Facebook è teso a sensibilizzare l’opinione pubblica su un dramma che ormai si ripete con una frequenza agghiacciante: è passato da 101 nel 2006 a 127 nel 2010, il numero di  donne uccise dai propri mariti o compagni, nel nostro Paese.

“Se aderisci a questa pagina sociale, se saremo in tanti a farlo, significherà che Fiorinda non sarà scomparsa nel nulla” e allora clicchiamo su “Mi Piace” della pagina su Facebook e facciamo sentire la nostra voce e la nostra solidarietà.

Il prossimo 18 luglio ci sarà il processo di appello, alle ore 10, presso il Tribunale di Napoli al Centro Direzionale, Piazza Cenni.

Noi saremo con te, Fiorinda.

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