Tutto pronto per Pomigliano Jazz in Campania, XXII edizione

Coinvolti nell’evento jazz, Pomigliano d’Arco, Cimitile, Avella, Terzigno, Pollena Trocchia, Sirignano ed il Vesuvio

Si terrà dal 27 luglio al 6 agosto la XXII edizione del Pomigliano Jazz in Campania, nella ormai consueta formula itinerante che, oltre a Pomigliano d’Arco – città che ha dato i natali al festival nel 1996 – toccherà vari comuni del vesuviano e dell’alto nolano, coniugando musica, arte e valorizzazione del territorio.

L’edizione 2017 del festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo si annuncia ricca di concerti esclusivi, progetti inediti e produzioni originali e avrà nel Vesuvio la location ideale e fortemente simbolica per i concerti d’apertura e chiusura.

Nella serata inaugurale ai conetti vulcanici del Carcavone, a Pollena Trocchia, sul versante settentrionale del Monte Somma il trio di Enrico Rava, Matthew Herber e Giovanni Guidi presenta il suo imprevedibile set fatto di elettronica, jazz e improvvisazione. In cartellone anche  il pianista e compositore spagnolo Chano Dominguez, in scena con il Flamenco Quartet tra jazz, tradizioni andaluse e danza, nella sua unica data italiana

In quella conclusiva, invece, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura presentano sulla vetta del vulcano più famoso al mondo – a quota 1200 metri, sull’orlo del cratere del Gran Cono – “Vesuvio in Maggiore”, progetto concepito appositamente per il luogo, fortemente evocativo, che ospita la performance acustica al tramonto (vai all’articolo Il Vesuvio diventa palcoscenico: Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura in scena sulla vetta del vulcano più famoso al mondo).

Lascia un commento

20 − 14 =