Ferragosto: e se la giornata di festa iniziasse appendendo le scarpe al chiodo?

Arriva dalla Nuova Zelanda, in Italia si chiama gimnopodismo, ma è più conosciuto come barefooting ed in pratica è il modo di vivere senza scarpe. Questa tendenza, per alcuni è occasionale, mentre per altri sta diventando un vero stile di vita. Si tratta di persone che decidono di abbandonare le calzature senza mutare le loro abitudini quotidiane, quindi non stupitevi o preoccupatevi se al parco, dal benzinaio, oppure al supermercato, vedrete persone a piedi scalzi. Quante volte, nella vita, dopo un giorno di lavoro, o di commissioni fatte camminando, abbiamo associato l'inizio del relax al gesto di togliersi le scarpe? In fondo, anche le calzature più comode, dopo ore diventano sempre troppo strette o troppo alte. Questo accade perché le scarpe non

Napoli città ‘calda’. Ma la Campania perde il 40% di bagnanti.

Impressionante calo di presenze registrato nei mesi di Giugno e Luglio lungo le coste italiane. La regione più colpita dalla crisi turistica risulta essere la Campania con una perdita secca di bagnanti che sfiora il 40% (dati Sindacato Italiano Balneari). La crisi economica colpisce tutti settori commerciali, tutte le categorie. Confcommercio, in una nota sull’andamento dei consumi, dichiara: “mai così male dal dopoguerra”. Molte persone trascorreranno questa estate in casa, trasformando le assenze turistiche in presenze cittadine. Potenzialmente i loro consumi e quindi il fatturato dei commercianti, ad Agosto, potrebbe crescere di circa il 30%. Ciononostante, troppi negozi in città sembrano aver deciso per un lungo periodo di vacanza, sottovalutando questo aspetto. Ma non tutti i napoletani hanno preferito il mare a Monti.