De Magistris e la campagna d’autunno. I propositi del primo cittadino si tingono di rosso.

Dopo il “salvavita pischelli” di Fiorello, entra in scena il Salva-Napoli di De Magistris. Novità, tante novità per questa città che non aspetta altro. “Io posso poco, siamo noi che possiamo” scrive il sindaco su twitter. Dopo un’estate piena di eventi per il comune di Napoli, tra cui nuove piste ciclabili, lungomare liberato e lavori di ripristino del territorio, ora si pensa all’autunno, che porterà altre sorprese sul suolo cittadino. De Magistris si augura che i fondi europei arrivino al più presto. Roma però chiede delle garanzie e la risposta del primo cittadino è: “Ben vengano gli ispettori e ben venga anche il controllo serrato. Siamo una casa trasparente”. Per quanto riguarda il movimento arancione, ci sarà solamente se la nuova legge elettorale

Alla scoperta dei fantasmi partenopei. Il Cavaliere dal braccio spezzato tra le mura di Castel dell’Ovo.

Un tempo Castel Marino o di Mare, deve il suo nome odierno  alla caratteristica forma ovoidale della Pianta. La leggenda ci racconta che il nome “dell’Ovo” gli fu attribuito da Virgilio, il quale aveva posto un uovo all’interno di un fiasco di vetro (altre versioni ritengono fosse una caraffa), ponendolo in un luogo segreto dentro una stanza: il futuro del Castello sarebbe dipeso dalla sorte dell’uovo in sospensione. Tra il 1326 e il 1382, sotto il regno di Giovanna I d’Angiò, l’uovo si ruppe e il castello crollò rovinosamente. La Regina lo fece ricostruire e sostituì anche l’uovo rotto. C’è un’altra versione di questa leggenda che vorrebbe la città di Napoli completamente poggiata su un uovo e un’altra ancora che parla di due