Why Not, da Facebook a Twitter De Magistris dopo la sbandata va all’attacco con un cinguettio: le reazioni politiche

Twitter Time: le esternazioni di un Sindaco in declino. L'opposizione chiede l'applicazione della Legge Severino e la sospensione del primo cittadino ci sono pezzi di Stato collusi che vanno abbattuti e servitori dello Stato di cui esser fieri:non mollo,resisto e lotto per la giustizia — Luigi de Magistris (@demagistris) 25 Settembre 2014   Dopo i toni pacati, sommessi e preoccupati di chi si sente "ingiustamente" condannato a quelli decisi a resistere e a fare ideali barricate. Una sostanziale differenza da un giorno all'altro, da un social all'altro. Da Facebook a Twitter dove il piglio del rivoluzionario tenta anche se con evidente difficoltà di riemergere. "Non mollo, resisto e lotto per la giustizia". Questo il tweet del sindaco all'indomani della condanna ad un anno e tre mesi

Dall’Onu misure anti Isis. Obama, “non siamo in guerra con l’Islam” ma “non si può negoziare con il male”

Minaccia terroristica a NY destinata ad aumentare nei prossimi mesi Il capo della polizia di New York, Bill Bratton, lancia l'allarme - "Siamo in uno dei periodi più pericolosi mai visti dall'11 settembre di tredici anni fa, la minaccia terroristica è destinata sfortunatamente ad aumentare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi". Secondo il presidente USA, l'Isis  "deve essere distrutto", non ci sono alternative. "Non è una guerra all'Islam", ma "non si può negoziare con il male". Barack Obama lo ha dichiarato ieri  dalla tribuna del Palazzo di Vetro dell'Onu. Ma negli stessi momenti in cui il presidente parlava, i jihadisti rilanciavano la sfida postando in rete un nuovo, atroce video per mostrare al mondo un'altra decapitazione, quella dell'ostaggio francese Hervé Gourdel, rapito

Camorra: fermato Giovanni Marandino, aveva coperto la latitanza di Raffaele Cutolo

Sottoposte a fermo anche altre sei persone appartenenti al clan omonimo Salerno, 25 settembre – Nel corso della notte ad Albanella, in provincia di Salerno, la Polizia ha sottoposto a fermo Giovanni Marandino, di anni 77, noto esponente della Nuova Camorra degli anni ‘70, particolarmente conosciuto alle cronache per aver gestito la latitanza di Raffaele Cutolo fino al 1979. L’ultimo arresto di Marandino risale al 2006, quando a Firenze fu accusato di associazione mafiosa, estorsione ed usura. Nell’ambito dell’operazione, la Polizia ha disposto anche il fermo di altre sei persone, ritenute appartenenti al clan di cui Marandino è ancora a capo. Secondo le indagini degli investigatori, il clan in questione controllava le zone appartenenti alla Piana del Sele e all’agro nocerino. Già lo scorso dicembre

Premio Letterario NapoliTime: “A un passo da te – Sincronizza il battito!” di Marcello Affuso e Jessica Mastroianni

I due scrittori si sono conosciuti su internet e si sono incontrati per la prima volta, dopo tre anni di lavoro, alla presentazione del loro romanzo Marcello Affuso e Jessica Mastroianni sono i due autori di “A un passo da te. Sincronizza il battito!” edito da Linee Infinite Edizioni con cui concorrono al Premio Letterario NapoliTime, un libro concepito su internet con cui i due giovani autori hanno dato un nuovo significato al mondo del web, andando oltre le apparenze e conducendo il lettore a guardarsi dentro e confrontarsi poi con il mondo. Quante volte ad ognuno di noi è capitato di accorgersi di essere stato tanto cieco da non notare che ciò che disperatamente cercavamo era proprio lì, tanto vicino da non riconoscerlo? A

Il Parlamento dice sì agli F35: votata la mozione del Pd che taglia del 50% le spese per i caccia militari

Camera dei Deputati: 275 si, 45 no e 152 astenuti. Per Sel è una "truffa" Dopo 15 mesi di dibattiti e critiche su tutti i fronti, a Montecitorio si ritorna a discutere della questione degli F35. Passa la mozione presentata dal PD che “impegna il Governo a riesaminare l’intero programma F35 per chiarirne criticità e costi”, in particolare riducendo del 50% il finanziamento originariamente previsto per i cacciabombardieri. Gian Piero Scanu, capogruppo in Commissione Difesa e primo firmatario del documento, ha così commentato durante le dichiarazioni di voto: “Le mozioni approvate oggi impegnano il Governo a dimezzare il budget finanziario inizialmente previsto per l’acquisto del programma F35. La nostra mozione, dunque, è coerente con un percorso di revisione dello strumento militare e

Il Napoli racimola 4 punti in 4 gare: fermato in casa dal Palermo sul 3 a 3

Gli azzurri gelano i 20mila tifosi del San Paolo, i gol di Koulibaly, Zapata e Callejon non bastano a far morale NAPOLI: Rafael; Henrique, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Inler, Gargano; Callejon, Hamsik (66' De Guzman) , Mertens (84' Insigne); Zapata (70' Higuain). PALERMO: Sorrentino; Andelkovic, Terzi, Bamba; Morganella, Rigoni, Barreto (78' Bolzoni), Daprelà (83' Emerson); Vazquez; Belotti, Dybala (63' Joao Silva). ARBITRO: Daniele Doveri MARCATORI: 2' Koulibaly; 10' Zapata; 17' Belotti; 25' Vazquez; 45+1 Callejon; 62' Belotti. Stessi problemi, stessi errori difensivi. Stesso Napoli. Il club di De Laurentiis sembra aver iniziato una lenta discesa verso gli inferi della serie A: 4 partite, 4 punti. Numeri incredibili rispetto alle partenze a cui eravamo stati abituati. Pareggio meritato per una squadra che non è riuscita ad essere più cinica

Operaio morto in cantiere, emessi tre avvisi di garanzia

Venerdì conferimento incarico per autopsia e esame tossicologico Napoli, 24 settembre - Tre avvisi di garanzia sono stati emessi nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Salvatore Renna, l'operaio caduto sabato scorso da una impalcatura del cantiere della linea 1 della metropolitana di Napoli, in piazza Municipio. Da quanto è risultato dall'ispezione, l'impalcatura su cui stava lavorando Renna era stata installata senza il rispetto delle norme di sicurezza, priva di alcune assi di calpestio e barre di protezione. I destinatari dell'avviso sono il responsabile della sicurezza del cantiere e i titolari della ditta appaltatrice e di quella subappaltatrice dei lavori. Il reato ipotizzato è di omicidio colposo. Venerdì sarà conferito incarico per l'autopsia.

Imprenditori-usurai: scoperta attività illecita per 1,6 milioni di euro

Utilizzavano supermercati come copertura per le loro attività di usurai Ottaviano, 24 settembre - Ci sono voluti due anni di indagini per far uscire allo scoperto tre imprenditori che coprivano la loro attività di usurai attraverso un supermercato. Un imprenditore di Ottaviano a fronte di un prestito di 144mila euro ha dovuto versare il 225% di interessi, arrivando ad una somma di più di 1,6 milioni di euro. Le indagini hanno confermato che i tre imprenditori-usurai, Pasquale Carbone e i figli Anna e Antonio - svolgevano tale attività illecita emettendo regolare fattura alle vittime. La guardia di finanza ha sequestrato i beni, mobili e immobili pari alla cifra versata negli anni dall'imprenditore vittima dell'usura.