Setola, il killer della camorra si pente, al boss Letizia: “Giovà so che non sei d’accordo, ma a malavita è finita”

Appello affinchè la sua famiglia sia protetta Napoli, 8 ottobre - Giuseppe Setola, killer affiliato ai casalesi, il 1 ottobre confessa l’omicidio dell'imprenditore Domenico Noviello avvenuto nel 2008 nei pressi di Castel Volturno. Non si pente, troppo timore per le conseguenze. Poche ore fa la svolta. A Santa Maria Capua Vetere (CE), un forte gesto quello di Setola che durante il processo per l’assassinio di Noviello afferma di voler cooperare con gli inquirenti diventando un collaboratore di giustizia. La camorra non perdona e questo Setola lo sa, la sua ultima dichiarazione in videoconferenza dal carcere di Opera è una richiesta accorata per la sua famiglia fortemente a rischio di rappresaglia da parte del clan dei Bidognetti, uno dei cinque gruppi componenti

Sentenza Why Not: condannati per “Una violazione comune e consapevole delle disposizioni di legge”

Le motivazioni del Tribunale di Roma per la condanna di Luigi De Magistris Roma, 8 ottobre – “Una violazione comune e consapevole delle disposizioni di legge” sarebbe all’origine della condanna ad un anno e tre mesi per Luigi De Magistris ed il consulente informatico Gioacchino Genchi, in merito all’inchiesta Why Not. Lo scrive infatti il Tribunale di Roma annoverandola tra le motivazioni della condanna emessa lo scorso 24 settembre, in riferimento al periodo in cui De Magistris era pubblico ministero a Catanzaro ed in quanto tale titolare dell’inchiesta Why Not. Nelle 90 pagine di motivazioni, si legge infatti che “la prova della collusione tra il pm de Magistris ed il consulente tecnico Genchi viene desunta non da sospetti o illazioni, ma da un

Ebola arriva in Europa: falla del sistema sanitario spagnolo

Per il ministro della Salute Lorenzin l'Italia è pronta ad affrontare l'emergenza. Richiesti fondi da destinare all'Usmaf per aumentare ulteriormente i controlli alle frontiere Ebola è arrivata ufficialmente in Europa, la prima persona ad essere stata infettata al di fuori dei confini africani è una infermiera spagnola, che ha contratto il virus assistendo i due missionari che furono rimpatriati dalla Sierra Leone e ricoverati nell’ospedale di Alcorcon al Carlo III-La Paz per ricevere le cure necessarie: Miguel Pajares, di 75 anni, e Manuel Garcia Viejo, di 69 anni, entrambi religiosi dell'ordine di San Juan de Dios , poi deceduti rispettivamente il 12 agosto e il 26 settembre scorsi. L’infermiera di 44 anni di Madrid, è stata ricoverata ieri con la diagnosi conclamata

“Condannato a morte. The punk version”: un incontro tematico con Amnesty International precederà lo spettacolo

L'evento è patrocinato da Amnesty International e dal Giffoni Film Festival Lo spettacolo è andato in scena, il 2 maggio scorso, in anteprima sotto forma di studio al Festival di Torre del Greco (NA) Le stanze dell'Arte in PRIMA NAZIONALE il 3 Settembre al Festival FontanonEstate (Roma). In questa seconda data che si terrà al teatro Il Primo - venerdì 10 ottobre ore 21 - sabato 11 ore 18 e 21 - domenica 12 ore 18 -, vi sarà un’introduzione condotta da Massimo Persotti, del coordinamento pena di morte di Amnesty International, ha preceduto lo spettacolo. "Condannato a morte. The Punk Version" - Sinossi - “Condannato a morte. The punk version” è un’esperienza di vita, più che uno spettacolo in senso stretto. Tratto da “L’ultimo giorno

Mancata somministrazione di cure palliative: la Cassazione riconosce il diritto al risarcimento

Riconosciuto in favore dei parenti del malato terminale il risarcimento del danno per errata diagnosi I giudici della Corte Suprema hanno sentenziato che in caso di ritardo nell’accertamento di una malattia allo stato terminale è possibile ottenere il risarcimento del danno per le maggiori sofferenze patite a causa della mancata erogazione delle cure palliative. La Corte ha preso in esame il caso di una donna recatasi in ospedale per forti dolori alla pancia e all’addome. In seguito a una visita, i medici prescrissero nuovi controlli dopo due mesi, ma in considerazione dei continui dolori la donna decise di sottoporsi a nuovi e più accurati controlli che rivelarono la presenza di un carcinoma epatico con metastasi. La donna decise, quindi, di agire in giudizio

L’Incisione: percorsi e tendenze. A Pozzuoli un incontro di avvicinamento alle tecniche

Rapido excursus dal segno primordiale nella roccia alla stampa contemporanea, dai mordenti aspri e virulenti all’Incisione Blu Sabato 11 ottobre 2014, alle ore 18.30, in occasione della X Giornata del Contemporaneo, organizzata da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanei Italiani), l’Atelier Controsegno, sito in Via Napoli 201, Pozzuoli, Napoli (nei pressi della stazione della Cumana Dazio), propone un incontro di avvicinamento alle tecniche d’incisione tradizionale e sperimentale, oltre alla presentazione dei corsi, entrambi a cura di Veronica Longo. L’Incisione: percorsi e tendenze, inaugura una serie di incontri dedicati alla grafica d’arte, a scopo didattico-divulgativo, che si svolgeranno, a cadenza periodica, in concomitanza ai corsi. Il progetto si prefigge di rendere fruibile il misterioso mondo dell’incisione a chi non ne ha competenza, consentendo

Per la Giornata Nazionale delle Famiglie si va alla scoperta di Napoli con i più piccini

Associazioni e comitati sveleranno l'altro volto della città Domenica 12 ottobre 2014 (ore 10:30), l’associazione culturale NarteA aderisce alla Giornata Nazionale delle Famiglie, evento promosso in tutta Italia dalla “Kids Art Tourism”, in collaborazione con il  Comitato per la tutela e salvaguardia di Piazza Bovio, presentando la visita guidata teatralizzata “Racconti dal Risanamento”: una caratteristica della città di Napoli è la coesistenza delle tracce di epoche e di stili diversi, che si avvicendano e si mescolano su più livelli, integrandosi come in un mosaico. Al di là dei luoghi da cartolina, dei monumenti più famosi, delle mete turistiche, dell'oleografia, c’è un’altra Napoli che viene spesso “celata” e merita di essere raccontata: l’associazione culturale NarteA vi mostrerà “l’altro volto” della città, quello più