Città metropolitana: de Magistris voterà

L'elezione del Consiglio metropolitano è in programma domenica (ANSA) - NAPOLI, 9 OTT - Il sindaco sospeso di Napoli, Luigi de Magistris, potrà partecipare all'elezione del Consiglio metropolitano in programma domenica prossima nel capoluogo partenopeo. Lo ha deciso il Tar della Campania. Lo si apprende dal collegio difensivo di de Magistris, formato dagli avv. Giuseppe Russo, Lelio Della Pietra e Stefano Montone.

Riforma della Scuola: studenti in corteo per dire No a #laBuonaScuola di Renzi e Giannini

Venerdì 10 ore 9:00 appuntamento a Piazza del Gesù Napoli, 9 ottobre - Renzi riforma, gli studenti rispondono. Venerdì 10 ottobre parte la protesta contro la riforma scolastica voluta dal ministro Stefania Giannini e da questo governo, una riforma che vuole apparire "rivoluzionaria" ma che sembra ricalcare le linee guida dei precedenti. La "buona scuola" questa è la definizione data dal premier Matteo Renzi. Il corteo partirà alle ore 9:00 da Piazza del Gesù. Gli studenti non ci credono, vedono ancora aziendalizzazione e privatizzazione della scuola il tutto occultato da un finanziamento di un miliardo di euro stanziato per l'edilizia scolastica, reputato (da loro) insufficiente per mettere in sicurezza le strutture. I ragazzi non saranno soli, al loro fianco manifesteranno anche i Cobas,

Quattordicenne seviziato a Pianura, è in gravi condizioni

Deriso e poi violentato con un tubo ad aria compressa, 24enne fermato e accusato di tentato omicidio, denunciati altri due aggressori Napoli, 9 ottobre - Martedì sera un ragazzo di appena quattordici anni è stato preso di mira da tre bulli nei pressi di Pianura vicino ad un autolavaggio. Lo hanno inizialmente deriso e preso in giro per il suo peso corporeo,  poi uno dei tre lo ha bloccato e abbassandogli i pantaloni gli ha inserito un tubo di aria compressa nell'intestino causandogli gravi lacerazioni. Il giovane è stato portato d'urgenza all'ospedale San Paolo di Napoli dove verte in condizioni gravi. L'intervento dei carabinieri ha reso possibile il fermo di uno dei tre aggressori, l'unico accusato di violenza, e la denuncia degli altri

Napoletano scomparso in Messico, visto per l’ultima volta il’1° ottobre nei pressi della capitale

Roberto Molinaro aveva telefonato alla fidanzata incinta poche ore prima di sparire. La Farnesina fa sapere che le ricerche sono in corso e che si sta facendo tutto il possibile per ritrovarlo Napoli, 9 ottobre —  È scomparso nel nulla senza lasciare traccia un giovane napoletano in viaggio in Messico in compagnia del fratello dall'11 settembre scorso. Roberto Molinaro, un commerciante di 36 anni, il pomeriggio dello scorso mercoledì 1 ottobre ha telefonato con il suo cellulare la fidanzata a Napoli, ha poi parlato al telefono con il fratello Enrico di 32 anni, che lo accompagnava nel viaggio dicendogli che lo avrebbe raggiunto in hotel in meno di un'ora. Invece in hotel non è mai arrivato, da allora è sparito e nessuno più lo ha

Walter Tocci (Pd), ecco il perchè delle mie dimissioni

In un post sul suo blog, il senatore Pd, Walter Tocci spiega i motivi del proprio sì alla fiducia sul Jobs Act e annuncia le sue dimissioni Il senatore parla di un dissenso profondo sia nella forma che nella sostanza del provvedimento. E intende chiarire quello che per lui è un equivoco: "non si sta cancellando l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, questo non è scritto nella legge delega votata questa notte al Senato". Era già stato di fatto cancellato dal Governo Monti due anni fa. Ora "si aggiunge che si può licenziare anche dichiarando motivi falsi in tribunale". Dice di voler rispetta le decisioni del partito ma, aggiunge di essere sempre più convinto che "l'alleanza tra partiti di destra e

Cuperlo (Pd): “Mettere al Senato la fiducia sul Jobs Act è stato un errore serio”

Voto sì per disciplina di partito ma "non escludo che si possa giungere, prima o dopo, a un chiarimento anche drammatico". Art. 18: "Il governo non ha il mandato (la delega) a decretare nuovi indirizzi", "Diciamo che il governo ha pensato di procedere con la logica del simbolo da smantellare" Un lungo post su Facebook per spiegare i motivi del dissenso. Gianni Cuperlo, uno degli sfidanti alle primarie di Matteo Renzi, commenta così il voto di fiducia al maxi-emendamento che dovrebbe produrre la riforma del lavoro, il cui emblema è divenuto il tanto discusso Art. 18 dello Statuto dei lavoratori, o meglio ancora, quello che ne rimane dopo essere già stato ampiamente modificato dalla Legge Fornero del passato Governo Monti. FIDUCIA - "Il governo ha appena

Il Senato vota la fiducia alla legge delega per la riforma del lavoro: 165 sì, 111 contrari, 2 astenuti

Jobs Act e Art. 18, il Governo incassa la fiducia al maxi-emendamento che ha fatto esplodere il Aula la bagarre del M5S e di Lega Nord Roma, 9 ottobre - All'una di notte l'esito del voto al Senato alla legge delega al Governo per la riforma del lavoro. Su 279 presenti in Aula i votanti sono stati 278: 165 a favore, 111 contrari ;2 astenuti. Il premier Renzi incassa la fiducia al maxi emendamento sul Jobs Act e per la modifica dell'Art. 18. Intanto il senatore Pd, Walter Tocci annuncia le sue dimissioni dopo il voto in favore della fiducia.

Jobs Act: urla e proteste dei grillini in aula, 30 centesimi al ministro Poletti e seduta sospesa. In nottata si vota la fiducia

Al Senato si vota la fiducia alla delega al Governo. La minoranza Pd voterà compatta a favore, Forza Italia contro: va in scena il "Bluff Act" Roma, 8 ottobre - La giornata politica prevedeva una discussione generale sul maxi-emendamento presentato da Maria Elena Boschi, in cui sono contenute maggiori aperture alla minoranza del Pd, alla luce delle contestazioni emerse nella direzione del partito del 29 settembre. Poi, il voto di fiducia per chiamata nominale. Ad entrare in aula al Senato non è il Jobs Act ma una delega del Governo. Ciò significa che il Parlamento vota la delega al Governo che avrà la facoltà di legiferare. Sarà poi compito del Governo varare un decreto legislativo che scenda nei dettagli del provvedimento. Il Presidente del Senato