Arrestato Fabrizio Giaccone, ex comandante della Guardia di Finanza

Oggetti di valore e viaggi all’estero in cambio di verifiche fiscali favorevoli Napoli, 14 ottobre – E’ stato eseguito questa mattina l’arresto per corruzione del colonnello Fabrizio Giaccone, ex comandante della Guardia di Finanza di Fiumicino e dell’imprenditore farmaceutico Nazario Matacchione. L’operazione è avvenuta nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Napoli coordinata dai pm Woodcock e Carrano e dal procuratore aggiunto Piscitelli. In particolare, il colonnello è stato accusato di corruzione per aver ricevuto dall’imprenditore Matacchione oggetti di valore o viaggi all’estero in cambio di verifiche fiscali favorevoli. Delle presunte irregolarità nelle verifiche fiscali avevano portato lo scorso luglio all’arresto del colonnello Fabio Massimo Mendella, considerato coinvolto anche in quest’indagine.

Malta-Italia 0-1, decide Pellè ma gli azzurri mancano di carisma e personalità

Gol al 53' di Pellè su corner, Espulso Bonucci che non giocherà la prossima partita MALTA (3-5-2): Hogg; Muscat, Agius, Camilleri; P. Fenech, Briffa, R. Muscat, Failla, Mintoff; Mifsud, Schembri. ITALIA (3-5-2): Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini; Pasqual, Florenzi, Verratti, Marchisio, Candreva; Pellè, Immobile. ARBITRO: Ovidiu Hategan A Ta'Qali arriva la quarta vittoria consecutiva per l'Italia di Conte. A metterci la firma è Graziano Pellè, new entry della Nazionale, che regala una delle poche emozioni di questa terza partita di girone, dopo quelle disputate contro Norvegia e Azerbaijan. Anche stavolta, infatti, pur dimostrando grande capacità in fase difensiva, gli azzurri non si rivelano abbastanza aggressivi e determinati davanti alla porta di Hogg, per vincere senza difficoltà e senza arrancare nel secondo tempo. Per Conte, insomma c'è ancora tanto da lavorare, ma

In ricordo di Lino Romano

Uno di noi, siamo tutti vittime della camorra Mercoledì 15 ottobre a partire dalle ore 11.00 a piazza Marianella si terrà l'iniziativa in ricordo di Lino Romano, ucciso dai killer del clan degli scissionisti che puntavano a colpire un loro rivale riconducibile al gruppo della Vannella Grassi. L'iniziativa organizzata dall'Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli in collaborazione con la Fondazione Polis della Regione Campania, il Coordinamento del Familiari delle Vittime Innocenti di criminalità e l'Associazione Libera, vedrà la partecipazione delle scuole del territorio e delle autorità locali. Durante la manifestazione sarà presentato il bando per le scuole "Lino uno di noi" che prevede l'assegnazione di tre borse di studio per partecipare a corsi di teatro e di musica messe a disposizione da TAN - Teatro Area

Città Metropolitana, Carpentieri (Pd): “soddisfatti per l’esito dello scrutinio”

Il segretario provinciale del Partito Democratico della Provincia di Napoli commenta il risultato delle elezioni per il consiglio della Città Metropolitana "Siamo certamente soddisfatti per l'esito dello scrutinio" - dichiara il segretario provinciale, Venanzio Carpentieri, che prosegue: "La lista del Partito Democratico è prima per numero di voti e per seggi ottenuti nonostante l’handicap di partenza costituito dal limitato numero di consiglieri democrat presenti al comune di Napoli, l’ente con il voto ponderato più consistente. Eleggiamo una rappresentanza numericamente consistente, politicamente qualificata ed equilibrata tra Città e Provincia. Ricominciamo significativamente a vincere nell'istituzione da cui era partito il ciclo negativo che tra il 2009 e il 2011 ci aveva visto sconfitti in Provincia, Regione e Comune. Ci concentreremo da subito sulla fase

Setola rivela i motivi del pentimento: convinto in sogno da Giovanni Paolo II

Le dichiarazioni del killer Giuseppe Setola: dovevo dare una lezione a quelli che si ribellano alle tangenti Napoli, 13 ottobre - Il pentito Giuseppe Setola viene ascoltato dagli inquirenti della Procura Antimafia di Napoli. Il pm Alessandro Milita, prima dell'inizio del processo sull'omicidio di Domenico Noviello, presenta al tribunale di Santa Maria Capua Vetere il verbale dell'interrogatorio di Setola avvenuto sabato scorso nel carcere di Opera. L'imprenditore Noviello sarebbe stato ucciso "per dare una lezione agli altri in modo che nessuno più si ribellasse alle tangenti." Il suo pentimento nasce dall'apparizione di Giovanni Paolo II, che in sogno lo avrebbe convinto. Indignata, la figlia di Noviello reagisce in aula chiedendo di smetterla con questo "Setola Show". Un pentimento non può salvare Setola dalla pena, sopratutto