Verso il 14 novembre, giornata di mobilitazione nazionale. L’appello: studenti e lavoratori, andiamo tutti insieme a Confindustria

COMUNICATO STAMPA A Napoli è stata indetta - da Studenti Autorganizzati Campani, dal Collettivo Autorganizzato Universitario e dalla rete di lavoratori Clash City Workers - una manifestazione che partirà da piazza del Gesù alle ore 9:30 e proseguirà, diretta, fin sotto la sede di Confindustria.  Una manifestazione che metterà in evidenza un’opposizione radicale alle politiche del Governo Renzi, di cui la confederazione degli industriali è promotrice. Palese, infatti, è il suo ruolo di sponsor del Governo e di provvedimenti come il JobsAct, la “Buona scuola” e la Legge di stabilità. Al momento risulta l’unico interlocutore riconosciuto per discutere dei “problemi del Paese”. Lo dimostrano gli incontri di Brescia e Bergamo e le dichiarazioni di Squinzi ospitate dal Sole24ore. Nessuno spazio è stato dato, invece, alla voce di studenti e lavoratori, ovvero chi questi provvedimenti

Bagnoli: la storia del più grande fallimento politico, socio-urbanistico e ambientale finisce nel gioco dei Tweet tra sindaco di Napoli e premier

Twitta che ti ritwitta. Intanto la gente di Bagnoli è ancora in attesa di riqualificazione ambientale e del risarcimento che non arriva mai Non c’è pace per Bagnoli, ovvero per quell'incantevole lembo di terra sotto la collina di Posillipo, davanti all’isolotto di Nisida. Già questo territorio ha dovuto sopportare la sua destinazione ad uso industriale, agli inizi del secolo scorso, con la costruzione nientedimeno che di una acciaieria proprio sulla spiaggia. Nonché successivamente, l’utilizzo del castello di Nisida come carcere minorile, il famoso “Carcere ‘e mare” cantato dalla Compagnia degli “Scugnizzi”. Adesso deve anche assistere alla “querelle” tutta verbale, tra il Sindaco De Magistris ed il Governo Italiano. Verbale, perché di fatti ancora non se ne vede l'ombra. Dopo la dismissione dello stabilimento dell’ILVA, magistralmente raccontata nel capolavoro letterario di Ermanno

Pensioni d’oro, gli alti burocrati dello Stato gongolano: sparito il tetto massimo ai vitalizi milionari

Il Codacons chiede l’apertura di un’indagine per “per accertare la causa della cancellazione di tale norma dalla legge 214 del 2011” Roma, 12 novembre – Risulta misteriosamente sparito un comma della legge 214 del 2011, e precisamente quello che stabiliva che la pensione non poteva superare l'80% dell'ultimo stipendio. Il ministro Elsa Fornero, aveva all’epoca stabilito che i contributi dei dipendenti venissero calcolati ai fini pensionistici non più con il sistema retributivo, bensì contributivo. Aspetto ancora più importante, il comma stabiliva inoltre che per coloro che avessero deciso di continuare a lavorare anche dopo i 40 anni, la pensione sarebbe stata incrementata fino ad un massimo del 80% dell’ultimo stipendio. Oggi questo tetto massimo è improvvisamente sparito, ma non sono ancora noti i fautori

Napoli, centro storico: il restauro della statua del Nilo si celebra con Ipazia d’Alessandria

Omaggio al Nilo, all’Egitto e alla loro influenza su Napoli in occasione del restauro della Statua del Nilo: Ipazia d’Alessandria "Verso il cielo è rivolto ogni tuo atto". La storia di una figura leggendaria nell’interpretazione di Peppe Barile Sabato 15 novembre, in occasione dell’inaugurazione del restauro della Statua del Nilo, con la recuperata testa della sfinge, il Nilo Museum Shop e l’associazione Le Parole Turchine intendono celebrare questo momento unico di restituzione di un monumento e di un luogo simbolo di Napoli alla fruizione del pubblico, attraverso una suggestiva lettura teatralizzata interpretata dall’attore Peppe Barile e dedicata alla figura leggendaria di una donna simbolo della libertà di pensiero, Ipazia d’Alessandria e a quel mondo nel quale si compì la sua storia e la sua influenza, l’Egitto. Un mondo con

Accoltellò il figlio ed infierì con un’ascia sulla sua testa, poi esultò: condannato a 16 anni

Giuseppe Paolino, originario di Torre del Greco, ammazzò il figlio a Sant'Alberto in provincia di Ravenna il 28 agosto 2013. Per lui la Procura di Ravenna ne aveva chiesti 30 Si conclude con una condanna a 16 anni la terribile ed inquietante vicenda del padre assassino, fiero e soddisfatto di aver ucciso il proprio figlio. Giuseppe Paolino, originario di Torre del Greco in provincia di Napoli, è stato condannato dal Tribunale di Ravenna, con il rito abbreviato, a 16 anni di carcere per l’omicidio di suo figlio Nunzio consumatosi nell’appartamento a Sant'Alberto in provincia di Ravenna in cui viveva il figlio. Paolino, marittimo in pensione, il 28 agosto 2013 aveva ucciso il figlio di 36 anni a coltellate esasperato dall’ennesima e furibonda litigata. A rendere

Scavi di Pompei, incontro sindacale

Dialogo sereno tra Soprintendenza e sindacati. Previsto nuovo incontro per il 21 novembre Pompei, 11, novembre - L’incontro di questa mattina tra la Soprintendenza e i sindacati dei lavoratori dei siti archeologici vesuviani, che si aggiornerà il 21 novembre in un nuovo tavolo di confronto, è stata occasione di valutare, in un clima di assoluta serenità e collaborazione, la bozza delle linee guide che l’amministrazione assieme alla Direzione generale del Grande Progetto aveva presentato sul tema della riorganizzazione della vigilanza. Nel corso della riunione, che era stata anticipata ad oggi rispetto alla data già concordata del 19, sono state acquisite le proposte delle varie sigle sindacali e la RSU, finalizzate ad una migliore e più funzionale gestione dei turni del personale di vigilanza,

Il Teatro di Eduardo a Napoli, una scuola per giovani talenti

Nasce la Scuola di Arte Drammatica del Teatro Stabile di Napoli per giovani attori Il Teatro di Eduardo diventa Scuola. L’opera teatrale di Eduardo, la sua poetica al centro di un progetto di formazione culturale che diventa “palestra teatrale” per i giovani attori. Una scuola all’insegna del suo Teatro e della “lingua napoletana”, uno strumento di cultura, di conoscenza, di diffusione delle nostre tradizioni. Parliamo dell’apertura della Scuola d’Arte Drammatica del Teatro Stabile di Napoli – la cui presentazione ufficiale è avvenuta nel corso delle celebrazioni per i 30 anni dalla morte di Eduardo - nel suo Teatro, il San Ferdinando, segna il riconoscimento della grande figura di Eduardo e apre allo studio e alla formazione, alla ricerca ai giovani talenti, attori

L’ex compagno le uccide la figlia, lo Stato le chiede le spese processuali. Solo ora l’annullamento della cartella esattoriale

I legali di Rosa Polce: “Il tassificio italiano non ha più alcun pudore. Lo Stato non può caricare le sue pretese sulle spalle dei familiari” Annullata in autotutela la cartella esattoriale inviata nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Entrate alla signora Rosa Polce. La donna avrebbe dovuto pagare 7500 euro per le spese processuali che Michele Campanile, ex compagno ed assassino della figlia, non poteva pagare. Ora, però, l’avviso di rettifica e le “scuse” dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, che ha parlato dello scandalo come di una “spiacevole circostanza”. “In riferimento alla notizia apparsa su numerosi organi di stampa, l’Agenzia delle Entrate esprime tutta la propria solidarietà alla signora Rosa Polce”, scrive l’Agenzia in una nota. Aggiungendo, poi, che “ritiene comunque opportuno precisare che il