Casaluce, madre e figlia in coma al Cardarelli di Napoli investite da un pirata della strada

E' accaduto ieri a Casaluce, una Peugeot guidata da un imprenditore ha investito due donne che attraversavano la strada Napoli, 6 dicembre -  Tragico incidente nei pressi di Casaluce, paese in provincia di Caserta. Due donne, nel tardo pomeriggio della giornata di ieri, sono state investite mentre attraversavano la strada in corso Vittorio Emanuele. Teresa e Elisa Di Martino, rispettivamente madre e figlia, erano da poco uscite dalla chiesa quando improvvisamente una Peugeot, guidata da un imprenditore Teverolese del settore delle trivellazioni, le ha investite violentemente. L'impatto sembra essere stato a tal punto forte da sbalzare le donne a cinque metri di distanza. Subito dopo l'incidente il conducente della vettura ha subito prestato soccorso e le donne sono state  trasportate dal 118

Iocisto partecipa all’iniziativa “Tu scendi dalle scale”

“Abbiamo bisogno di scale di Fuga”. Il Coordinamento Scale sostiene Iocisto per l’adozione della Scala di Piazza Fuga/via Cimarosa Iocisto partecipa all’iniziativa “Tu scendi dalle scale” in programma dall’8 dicembre al 7 gennaio promossa dal Coordinamento Scale di Napoli con l’assessorato all’ambiente del Comune e Asia per il rilancio dei percorsi pedonali.  Per un mese le oltre 200 scale e gradinate che collegano la zona collinare al centro storico della città saranno animate da numerosi eventi. “La scala di Piazza Fuga è una scala perfettamente integrata nel suo contesto di inizio novecento e molto funzionale per la presenza della scala mobile laterale. Ma è un fatto che, oggi, la presenza di iocisto, la evidenzia sotto un’altra luce.  Nasce dunque l’esigenza naturale per

Mozzarella di bufala, l’oro bianco della Campania al centro di una truffa ai danni dei consumatori

Scandalo mozzarella DOP adulterata: Marrandino serviva in tavola una pericolosa truffa Quattro persone finite in manette nel Casertano con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commercializzazione di mozzarella DOP adulterata. È successo ieri in mattinata quando Paolo e Pasquale Marrandino, titolari dell’omonimo caseificio, hanno visto sopraggiungere gli uomini del Nucleo Agroalimentare e del Comando provinciale di Caserta del Corpo forestale dello Stato. Insieme a loro sono sotto inchiesta anche Andrea e Carmine Russo, padre e figlio, entrambi veterinari, l’uno presso l’Asl di Caserta e l’altro dipendente dei Marrandino. In esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal GIP Sergio Enea del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Paolo e Pasquale Marrandino e Andrea e Carmine Russo sono stati posti agli arresti domiciliari. I capi di

I Roccocò, immancabili dolci natalizi della tradizione partenopea

La ricorrenza dell’Immacolata Concezione, l’otto dicembre, da il via ufficialmente alle festività natalizie Per questo giorno di festa, nel quale in quasi tutti i salotti si vedranno fare capolino presepi, lucine colorate e addobbi di ogni tipo per decorare gli alberi di Natale, abbiamo pensato di trasferire questa aria di festa anche sulle vostre tavole. Protagonista indiscusso di questa festività è il Roccocò. La sua preparazione più antica risale al 1320 per mano delle monache del Real Convento della Maddalena, il nome roccocò deriva dal termine francese rocaille per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata. Insieme a raffiuoli, mustaccioli e susamielli, sono i dolci simbolo della tradizione partenopea a Natale. Ingredienti per 5 persone: 500g di farina 500g di zucchero ½ bicchiere di acqua fredda 250g di mandorle 12 chiodi di