Fuochi d’artificio? E se ad esplodere fosse la tua mano? Diciamo NO ai botti illegali

Questa è la foto di quello che resta della mano di un ragazzo che a soli 22 anni è stato vittima di un'esplosione di una bomba carta Il Capodanno 2014 ha fatto registrare 51 feriti a Napoli e provincia per i botti. 1 per un colpo d'arma da fuoco. https://www.youtube.com/watch?v=C3J2cVfmXOA Anche quest'anno vogliamo riproporvi la FOTO (*) shock di una mano spappolata per l'uso incauto di fuochi d'artificio illegali, altamente pericolosi. La mano del giovane è stata amputata e al suo posto ora non c’è che un moncone. Questa è l’immagine cruda che vi invitiamo a osservare per almeno 10 secondi prima di guardare altrove. Questa è l’immagine che dovreste ricordare ogni volta che sarete lì a festeggiare il Capodanno e a far esplodere petardi e fuochi colorati. La

Traghetto, morti 3 camionisti di Napoli

Coinvolti nell'incendio del Norman Atlantic (ANSA) - BARI, 30 DIC - Sono con molta probabilità tre autotrasportatori napoletani le tre vittime italiane dell'incendio avvenuto a bordo del traghetto Norman Atlantic. Lo si è appreso da fonti vicine agli ambienti investigativi. I tre corpi potrebbero essere a bordo della nave San Giorgio diretta a Brindisi. Si tratta di tre camionisti che portavano il pesce per Capodanno.

È morto il 26enne colpito in casa da un proiettile vagante la vigilia di Natale

Si indaga sui bossoli di pistola ritrovati di fianco l'abitazione, a vico Zite nel quartiere di Forcella Napoli, 30 dicembre — Non ce l’ha fatta il giovane polacco ferito alla testa da un proiettile vagante la sera della vigilia di Natale mentre si trovava nella propria abitazione seduto tranquillamente sul divano. Giorgi Goradze, secondo quanto riferisce la polizia, è morto ieri in ospedale dopo cinque giorni di agonia nel reparto di Rianimazione del Loreto Mare dove era ricoverato. Il giovane era stato trasferito d’urgenza in ospedale, ma le sue condizioni erano apparse da subito molto gravi, l’attività celebrale risultava assente. Continuano le indagini della polizia per far chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto nell’abitazione a vico Zite, nel quartiere di Forcella. L’unica pista

Gli spot l’Oro della Prevenzione protagonisti della notte di Capodanno a Napoli

Spot dedicati alla prevenzione del cancro alla prostata, saranno proiettati sui maxischermi del lungomare il 31 dicembre Capodanno sociale a Napoli. Gli spot della Fondazione Prosud Onlus L’ORO DELLA PREVENZIONE, presentati in conferenza stampa qualche giorno fa a Palazzo San Giacomo, con il patrocinio del Comune di Napoli, saranno proiettati sui maxischermi allestiti su Via Partenope durante la notte di Capodanno. L’iniziativa rientra tra quelle previste dall’Amministrazione Comunale per il 31 dicembre. L’ORO DELLA PREVENZIONEcomprende 4 spot ispirati al film di Vittorio de Sica L’ORO DI NAPOLI, che il 23 dicembre ha compiuto 60 anni. Negli spot scritti dal Regista Giuseppe Bucci, famosi testimonials invitano il pubblico maschile a prevenire il tumore alla prostata con visite e controlli: Gino Rivieccio diventa il Pazzariello, Patrizio

Badante polacco arrestato per omicidio di un anziano

L'anziano è deceduto in seguito a complicazioni di una frattura al femore Napoli, 30 dicembre — È stato fermato dai carabinieri di Napoli un polacco di 45 anni in stato di ubriachezza, accusato di aver aggredito un anziano di 73 anni nella sua abitazione in via Diocleziano. L'uomo lavorava come badante da circa due mesi presso l'anziano. Secondo i carabinieri ci sarebbe stata una colluttazione tra i due che avrebbe fatto cadere l'anziano provocandogli la frattura del femore. L'uomo, portato all'ospedale San Paolo, è deceduto in seguito a complicazioni sopraggiunte. Il polacco precedentemente denunciato, è stato fermato ieri nei pressi di piazza Garibaldi per omicidio preterintenzionale, su decisione del procuratore Vincenzo Piscitelli e il pm Antonella Serio.

Qualità della vita in Campania, dal bilancio di Italia Oggi, Napoli risulta alla 103esima posizione

"Italia spaccata in due", dal rapporto di Italia Oggi la qualità della vita migliora in Campania ma il Sud resta ancora indietro Qualità della vita migliorata rispetto al 2013 in tutte le province campane. A rivelarlo è la 16esima indagine annuale sulla qualità della vita nelle province italiane condotta dall’équipe del professor Alessandro Polli dell’Università La Sapienza di Roma per Italia Oggi. La provincia di Avellino ottiene un risultato da record passando dalla 90esima posizione alla 58esima e classificandosi così come prima città del Sud Italia. Benevento di aggiudica, invece, il 66esimo posto, rispetto all’86esimo dell’anno scorso e Caserta passa dal 96esimo all’83esimo gradino. Un risultato un po’ meno eccezionale per Salerno e Napoli. La prima scala la classifica di quattro

Napoli, le auto in sosta bloccano l’ambulanza, paziente muore

Auto rallentano ambulanza, riesce a passare, ma per uomo colto da malore è tardi (ANSA) - NAPOLI, 30 DIC - Alcune auto in doppia fila rallentano il passaggio di un'ambulanza mentre sullo sfondo si sentono le grida disperate di chi invoca aiuto per spostarle: il tutto ripreso da un telefonino e postato in tempo reale su Facebook dove sta raccogliendo molte proteste. L'episodio - di cui parla Il Mattino oggi - è accaduto a Napoli il 28 dicembre al rione Sanità. Quando sono intervenuti i vigili l'ambulanza era riuscita a passare ma per il 50 enne colto da malore, non c'è stato nulla da fare.

Tangenziale di Napoli: automobilisti rischiano l’ennesimo aumento del pedaggio

Per gli utenti della tangenziale di Napoli, sarebbe il tredicesimo aumento di pedaggio dal 2001 ad oggi Potrebbe essere il tredicesimo aumento di pedaggio dal 2001, quello proposto dal Ministro Maurizio Lupi per l'A56, la Tangenziale di Napoli. L'ultimo, solo un anno fa, portò il prezzo da 90 a 95 centesimi. Ora, per i 270.000 utenti giornalieri dell'asse viario, potrebbe arrivare ad 1 euro. Il rischio, che potrebbe diventare reale ad inizio 2015, è contenuto nel piano di adeguamento delle tariffe autostradali, proposto dal titolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il decreto, pronto ma non ancora firmato, nel frattempo sta provocando accese polemiche tra gli utenti. Qualcuno ha reagito mandando email al Ministero, altri pensano ad una class action. La

Il giornalista Peppe Savà nel presepe di San Gregorio Armeno

Tra i pastori non solo le statuine del premier Renzi, del rapper Rocco Hunt, del regista Paolo Sorrentino o del solito di Berlusconi con la palla al piede Napoli – Un cronista con Ipad assiste, in abiti contemporanei, alla Nascita per antonomasia, e ne riferisce ai propri lettori sul web. C’è un po' di ironia e un occhio strizzato alla contemporaneità nell’edizione 2014 del presepe di via San Gregorio Armeno, la celebre strada degli artigiani del presepe, famosa in tutto il mondo per le innumerevoli botteghe dedicate all’arte presepiale. Quest’anno, fra i personaggi del presepe, gli artigiani partenopei hanno voluto far apparire Giuseppe Savà, giornalista siciliano, precursore dell’informazione locale via web. Tra il bue e l’asinello, accanto a Maria e a Giuseppe, fra le statuine di ventuno centimetri,