Usura, sequestro beni per 4,8 mln da Gdf tra Verona, Vicenza, Milano, Brescia e Napoli

Anche 44 fabbricati intestati a madre e figlia arrestate in 2015 La Guardia di finanza di Verona ha sequestrato immobili per 4,8 mln di euro a due donne scaligere, già arrestate nel 2015 per di usura. Si tratta di 44 fabbricati e due terreni tra Verona, Vicenza, Milano, Brescia e Napoli. Tra gli immobili che ora potranno entrare a far parte dei beni dello Stato ci sono 11 fabbricati di proprietà della figlia del valore di 2 mln, nonché il capitale sociale e l'intero patrimonio di due società veronesi, amministrate dalla madre: una ditta attiva nella costruzione e locazione di edifici a cui sono riconducibili 24 fabbricati e due terreni e di un residence della Valpolicella al quale fanno riferimento gli altri

Whirlpool, sindacati: no alla dismissione del sito di Napoli

Fim, Fiom e Uilm: "Confidiamo in convocazione Mise appena insediato nuovo governo" Roma, 4 settembre - "Attraverso continue esternazioni a mezzo stampa Whirlpool sembra voler approfittare della crisi di governo per sfuggire a un reale confronto e per cercare di imporre la sua idea di dismissione del sito di Napoli. Fim, Fiom e Uilm ribadiscono che faranno tutto ciò che è in loro potere per cercare di far cambiare idea alla multinazionale e per trovare soluzioni che possano davvero salvaguardare la storica fabbrica di lavatrici di Napoli". Lo affermano le tre sigle sindacali in una nota congiunta. "Confidiamo che il ministero dello Sviluppo economico possa convocarci a breve, prevedibilmente non appena definita la crisi di governo. In ogni caso - proseguono -