Scuole chiuse domani a Napoli per allerta meteo

Martedì 12 novembre 2019 chiuse in via precauzionale le scuole cittadine, i parchi e i cimiteri La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo a partire dalle 22 di oggi e fino alle 22 di domani. La criticità idrogeologica è gialla, di tipo localizzato. Si prevedono "venti forti di scirocco con raffiche forti o molto forti. Mare da agitato a molto agitato soprattutto al largo e lungo le coste esposte. Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, puntualmente di moderata intensità, a partire dalla nottata". Il Comitato operativo comunale si è riunito immediatamente e per oltre tre ore ha esaminato gli aspetti tecnici della situazione decidendo che i parchi e i cimiteri cittadini restino

Scuola: #LuminoDay, fiaccolata per il lavoro

La protesta della Scuola si concentrerà a Roma sulle scale del Ministero della Pubblica Istruzione di viale Trastevere con una fiaccolata sulle note di Mozart Ancora una volta i prof precari si mobilitano e questa volta lo faranno con un flash mob, denominato #LuminoDay, che vedrà illuminare le scale del Ministero della Pubblica Istruzione di viale Trastevere a Roma con una fiaccolata sulle note del Requiem di Mozart, a sottolineare la morte della scuola pubblica sotto la scure di interventi legislativi che ne hanno fortemente compromesso la mission. L'appuntamento è per venerdì 22 novembre alle ore 14.30 e ad organizzare la manifestazione di protesta è l'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL). Si parla tanto di continuità didattica e di

Scuola, Decreto “Salva Precari” o esodo in massa per decine di migliaia di lavoratori?

60mila docenti precari attendono la fase di stabilizzazione che anche questa volta non ci sarà Dopo mesi di confronto con le sigle sindacali rappresentative CGIL CISL UIL SNALS e GILDA e un accordo siglato l'11 giugno e sfumato dopo la crisi di governo di agosto, il primo ottobre va in porto un accorto tra governo e sindacati che lascia l'amaro in bocca a tutti i precari della scuola. Un risultato, quello raggiunto, che ha visto anche un ritardo nella pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per la mancata firma del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Profili di incostituzionalità e tanti esclusi hanno prodotto un testo che, dopo qualche modifica, ha poi visto incardinare il testo firmato nell'iter parlamentare con l’assegnazione alle commissioni parlamentari competenti,

Navigator Campania: “Anpal e Regione, quanto vale la vostra parola?”

Ci scrivono i vincitori della selezione Navigator per la Campania. Di seguito il loro comunicato stampa "Il 17 ottobre 2019, con l'accordo tra il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il Presidente di Anpal Domenico Parisi, abbiamo creduto fosse finalmente giunta la fine di un incubo che andava avanti da mesi. Quella stretta di mano rappresentava per la Campania, per i Navigator e per i percettori del Reddito di cittadinanza una nuova pagina per il mondo del lavoro, fatta di speranze, di buoni propositi e diritti finalmente riconosciuti. E invece, dopo le passerelle, i post sui social media e le dichiarazioni rese dai vari interlocutori coinvolti- che con tanta enfasi avevano annunciato il buon esito della questione-abbiamo scoperto amaramente di essere